Il “boom” del functional food

Più gusto, poche calorie e più sostanze protettive contro i danni dello stress e del tempo, che si ripercuotono sullo stato di salute generale.

Più gusto,

meno calorie

e più sostanze protettive,

alleate del benessere.

È la chiave del successo anche in Italia del functional food, cibo funzionale o protettivo, secondo Carlo Cannella, specialista in Scienza dell’alimentazione dell’Università La Sapienza di Roma.

“C’è un vero boom di prodotti arricchiti di sostanze benefiche - spiega l’esperto - anche perché si è sempre più attenti a mangiar bene, si contano le calorie, si chiedono cibi con meno grassi ma che mantengano il sapore e aiutino a combattere i danni del tempo”.

A fare i conti con queste esigenze sono sempre di più le donne che, per mantenersi in forma affrontando la vita frenetica di tutti i giorni, cercano gli elementi giusti per nutrirsi.

Ogni cellula dell’organismo deve fronteggiare circa diecimila attacchi al giorno a opera dei radicali liberi, alleati di inquinamento, fumo, stress e intensa attività fisica.

Nella nuova linea di functional food (latte, yogurt e succhi di frutta arricchiti), accanto al coenzima Q10, è presente anche la vitamina E, che potenzia l’azione contro i radicali liberi.

Iolowcost

Una vita a basso costo?

Visita subito il nostro portale!

Le categorie della guida