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Guida gastronomica di Paestum

I produttori, i segreti della lavorazione, i ristoranti, i negozi tutto il bello da vedere e il buono da mangiare a Paestum (SA).

Piana del Sele,

più mare,

più Cilento:

uguale Paestum.

Guida gastronomica di Paestum Mozzarella di bufala e carciofo, di Paola Desiderio, Edizioni dell’Ippogrifo, è un volume che segnala i produttori, i segreti della lavorazione, i ristoranti, i negozi, tutto il bello da vedere e il buono da mangiare nella famosa cittadina salernitana.

Paola Desiderio, giornalista, ha collaborato all’Atlante dei Picentini e alla Guida agli Agriturismi della Campania; dirige Paestum.it.

Paestum significa:

un’area archeologica di rilevanza mondiale, circondata da decine di altre cose da vedere tra cui Capodifiume;

una rete di alberghi moderni attrezzati e collaudati dalla banchettistica e dalla convegnistica;

numerosi ristoranti in cui si coniuga molto bene la tradizione dei sapori con le esigenze di una presentazione moderna, alleggerita, oltre che abbinata alla cultura del bere bene comune a tutta l’Italia;

un bel numero di agriturismi veri, gestiti con competenza, tra i più belli del Sud;

caseifici spesso pensati per l’accoglienza con bar, posti letto.
Attorno all’area archeologica si è sviluppata l’agricoltura ricca e di qualità arricchita dallo sviluppo dell’allevamento delle bufale per la produzione della mozzarella sino a diventare uno dei più importanti poli gastronomici del Mezzogiorno.

In questa guida i produttori, gli agriturismi, i ristoranti, le associazioni, i punti di vendita, i bar e i wine bar. E ancora, l’artigianato, i numeri utili, i siti web e le indicazioni su cosa c’è da vedere e dove dormire.

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