
Un gruppo di scienziati, guidati da ricercatori dell’ University College di Londra, ha scoperto un nuovo e potente composto antitumorale in alcune pietanze.
Il composto - inositolo pentasfosfato - si trova nella maggior parte dei legumi (come lenticchie, piselli e fagioli), nelle noci e nei cereali, e inibisce un enzima (fosfoinositide 3-chinasi) coinvolto nella crescita dei tumori.
La scoperta, descritta in un articolo pubblicato sulla rivista Cancer Research, suggerisce che una dieta arricchita di questi cibi potrebbe contribuire a prevenire il cancro, mentre l’inibitore fornisce un nuovo strumento per le terapie contro i tumori.
La fosfoinositide 3-chinasi è un elemento chiave nello sviluppo e nella progressione dei tumori umani.
Gli scienziati l’hanno studiato come possibile target di trattamenti anticancro, ma è difficile svilupparne degli inibitori a causa di problemi legati alla stabilità chimica e alla tossicità delle sostanze inibenti.
Ora i ricercatori guidati da Marco Falasca dell’UCL hanno scoperto che un composto naturale inibisce l’attività dell’enzima e potrebbe essere usato per sviluppare nuove terapie.
Nello studio, il composto è stato sperimentato in modelli di topo e su cellule di tumori.
Non solo l’inositolo pentachisfosfato si è rivelato capace di inibire la crescita dei tumori negli animali, ma ha anche aumentato l’effetto dei farmaci citotossici nelle cellule cancerose delle ovaie e dei polmoni.
La scoperta suggerisce l’utilizzo di inositolo pentachisfosfato per sensibilizzare le cellule dei tumori all’azione di alcuni comuni farmaci anticancro.
Fonte Le scienze, 21 settembre 2005

Anna Russo








