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Il Paradiso di Frassina

Nelle spettacolari vigne risuonano brani di musica classica: risultati talmente benefici che la facoltà di Agraria dell’Università di Firenze manda i suoi esperti a studiare il vigneto.

 

Piante più sane

con le onde sonore,

in inverno  musica  sacra,

in primavera la barocca.

Quando arrivano gli uccelli

sparo Ciaikovskij.

Carlo Cignozzi 

 

Carlo Cignozzi, avvocato milanese in pensione diventato viticoltore, gestisce, dalla fine degli Anni Novanta, l’azienda agricola Il Paradiso di Frassina, nella quale i vitigni vengono irrorati di musica classica tutto l’anno.

 

“Mi sono lanciato in questa avventura perché per me musica e vino hanno sempre formato una stessa passione - spiega  Cignozzi - da giovane studente accompagnavo i vendemmiatori nell’Oltrepò e nelle Langhe suonando la fisarmonica”.

 

Nel 2000, dopo aver scoperto, navigando su Internet, che i cinesi e i coreani avevano fatto studi interessanti sull’impatto della musica su alcune piante, decise di impiantare un sistema audio nei suoi campi con l’aiuto di un amico ingegnere del suono.

 

“In inverno, quando la vite dorme, uso musica sacra: Haydn, Handel, il Mozart del Flauto magico, un po’ di Gluck. Musica morbida per accarezzare la vigna mentre riposa. In primavera, quando comincia la foliazione, attacco con la musica barocca: molto Bach, molto Vivaldi. E poi a giugno-luglio quando la bacca matura, mi sfogo con i concerti per pianoforte e le grandi sinfonie. Quando arrivano gli uccelli sparo Cjaikovski, con orchestre da centoventi elementi”, precisa l’ex uomo di legge.

 

Gli effetti sono sorprendenti:

i tempi di maturazione dell’uva sono molto più rapidi: da una settimana fino a dieci giorni;
la musica tiene lontani i predatori (cinghiali, daini, caprioli);
niente parassiti, muffe, malattie.
La Facoltà di agraria dell’Università di Firenze ha firmato un protocollo d’intesa con Cignozzi per studiare, in laboratorio e sul terreno, l’effetto delle frequenze sonore sulla crescita della vite, la maturazione dell’uva e la salute generale della pianta.

 

Stefano Mancuso, ordinario di patologia agraria all’università di Firenze, commenta: “Una cosa mai vista, davvero straordinaria. Noi lavoriamo molto in una nuova disciplina, la neurobiologia vegetale. Abbiamo scoperto che negli apici delle radici delle piante ci sono delle cellule che hanno un’attività simil-neurale paragonabile a quella delle cellule umane. E ci si è aperto un mondo”.

 

Il Paradiso di Frassina si trova a 5 km da Montalcino in posizione molto appartata ma piacevole da raggiungere.

Gode di una splendida vista a 360° sugli unici e ben noti paesaggi del senese; rivolto in parte verso Montalcino, del quale gode il gran il fascino e in parte su dolci colline, alcune a pascolo, alcune a grano e girasoli.

 
Circondato da un’oasi di vigne, il fabbricato rurale de Il Paradiso di Frassina evidenzia una fuga di tetti che testimoniano il nascere e crescere delle antiche necessità nella struttura del podere: il nucleo abitativo, le vecchie cantine e dispense, le porcilaie e i rimessaggi.
 

Per informazioni:
Azienda Agricola
Il Paradiso di Frassina srl unipersonale
Località Frassina n.41
53024 Montalcino
Siena - Italia
tel./fax 0577.839031
cell. 329.9444763 / 329.9444764
alparadiso@tiscalinet.it

 

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