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GIORNATA della MEMORIA a S. Nicola La Strada

GIORNATA della MEMORIA a S. Nicola La Strada (CE) venerdì 27 gennaio 2006.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Venerdì 27 gennaio, Giornata della Memoria, a San Nicola la Strada (CE), nel Salone del Real Convitto Borbonico, si terrà una pubblica manifestazione dedicata alla memoria della Shoah.
 
L’iniziativa, organizzata dal Comune di San Nicola la Strada, in collaborazione con le Scuole Medie “G. Mazzini” ed “E. De Filippo” e l’Istituto Campano per la Storia della Resistenza di Caserta, avrà inizio alle ore 10:00 con i saluti del sindaco Angelo Pascariello e delle autorità.
 
Ci saranno quindi gli interventi del prof. Nicola Bernardo dell’ISISS “Manzoni” di Caserta e del prof. Felicio Corvese dell’ICSR “Vera Lombardi”, sezione provinciale.
 
Sarà presente anche la cantautrice per la pace Agnese Ginocchio di Pax Christi, con la sua testimonianza di impegno per la pace con un canto  dedicato alla memoria della Shoah.
Seguirà il dibattito con gli alunni delle scuole.
 
Sempre in occasione della Giornata della Memoria, sabato 28 gennaio, alle ore 10:00, nella Sala conferenze dell’ISISS “G. B. Novelli” di Marcianise (CE), con la partecipazione degli alunni delle ultime classi della scuola, si terrà una manifestazione dal titolo “Shoah: la memoria degli ultimi superstiti dei lager”, con la proiezione del filmato “Memoria”, che raccoglie le testimonianze degli ultimi sopravvissuti ai lager, e gli interventi del dirigente scolastico Gianfranco de Simone, della docente referente Emilia Merola e di Felicio Corvese, che parlerà sul tema “Storia e memoria della Shoah oggi in Italia e in Europa”.
 
 
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Per  Non Dimenticare la  SHOAH

 

Messaggio di “Agnese  Ginocchio”- cantautrice per la pace - (Pax Christi)

(dedicata) per la Giornata della Memoria 27 gennaio 2006

 

di “Agnese  Ginocchio”- cantautrice per la pace

 

(a servizio e per la promozione di una cultura di impegno per la Pace, la nonviolenza e la legalità) di  Pax Christi Caserta e provincia

ROMA - (27 gennaio, h.17.00) - Era il 27 gennaio del 1945 quando si aprirono i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, uno dei luoghi simbolo della ferocia nazista che portò alla morte circa sei milioni di ebrei e due milioni tra zingari, omosessuali e oppositori politici del regime di Adolf Hitler.

 

Sono passati 61 anni e l’Europa non può assolutamente dimenticare la pagina di orrore che ha coinvolto i suoi popoli e che rappresenta una macchia indelebile.

 

Il  27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria, il giorno dedicato al ricordo di quei tragici avvenimenti che portarono allo sterminio di sei milioni e mezzo di esseri umani: il più grave sterminio della storia.

 

Cinquantanove anni fa l’Armata Rossa entrava ad Auschwitz, trovandovi pochi sopravvissuti e le prove di un orrore che aveva insanguinato il cuore di un continente, quello europeo, che si vantava di essere la culla della civiltà.

 

La giornata della Memoria deve essere quindi un momento di riflessione, non solo per chi l’ha vissuta in prima persona, ma per chi, soprattutto per i giovani, perché forse ne hanno sempre sentito tanto parlare, così, un po’ per caso, nelle aule scolastiche, senza darci troppo peso.

 

L’impegno di ricostruire i fatti invece deve sostenere una responsabilità nel dire “Mai più” ad una atrocità simile.

 

Dopo Auschiwtz, molte altri genocidi sono accaduti: tra i più dimenticati  in Africa, quello del ‘94 in Ruanda, quello  nella ex-jugoslavia a “Srebrenica“, definito poi dai mezzi di comunicazione con l’orribile termine  di “pulizia etnica”.

 

Per molti, quindi, il 27 gennaio sarà una giornata che non passerà inosservata. Ecco perché da alcuni anni a questa parte le iniziative per ricordare o meglio per non dimenticare quel tremendo episodio dello shoah si sono intensificate e sono diventate tantissime, come altrettanti i messaggi di pace: vi riportiamo quello di Agnese Ginocchio, cantautrice per la pace di Caserta del movimento internazionale per la pace Pax Christi (sezione di Caserta)  da sempre impegnata a portare messaggi di pace e di nonviolenza nel territorio.

 

” Noi osiamo sperare”

 

“Noi osiamo sperare per quanti hanno smarrito la strada preferendo le tenebre alla luce.

 

Osiamo sperare e attraverso la MEMORIA ricordare e IMPEGNARCI costantemente davanti alla chiarezza di questa LUCE, che si proietta su di noi senza interferenze, per trasmettere l’IMMAGINE della Realtà, di quel siamo: SIMILI ma DIVERSI… perché OGNUNO ha dentro sé un Mondo e un Sogno da realizzare.

 

SIMILI e DIVERSI. DIVERSI e SIMILI, perchè OGNUNO davanti a noi diventa un MONDO da esplorare e una STORIA da imparare. 

 

Leggere… scrivere, informarsi, studiare, sensibilizzare sono fonti di ricchezza, di umiltà, di Solidarietà che ci aiutano a prevenire i mali del mondo!

 

Noi osiamo sperare per quanti hanno smarrito la strada preferendo le tenebre alla luce e ci impegniamo nella solenne GIORNATA dedicata alla “MEMORIA”, dove si ricordano le atrocità e le bestialità della guerra, dell’ingiustizia, del razzismo, della Shoah subite a danno di tanti nostri SIMILI e Fratelli dell’unico Corpo: l’Umanità, quell’Umanità formata dalle nostre stesse membra, che vive proprio in vista dell’opera di collaborazione e di scambio fra noi  e SOLENNEMENTE ci  impegniamo ad abbassare il MURO della VERGOGNA, a domare la violenza ed ogni eccesso provocato dal reo sistema di morte.

 

Ci IMPEGNIAMO davanti alla LUCE di questo giorno che reclama a tutti gli uomini di IERI, OGGI e DOMANI la  difesa al DIRITTO della VITA, come se fosse la nostra stessa VITA e la difesa della VERITÀ - UNA - come la VITA!

 

NOI osiamo SPERARE dal più profondo del nostro CUORE che una NUOVA CIVILTÀ può nascere e potrà nascere solamente dal Confronto, dalla forza di Dialogo, dalla Riconciliazione, dallo Scambio reciproco, dal basso!

 

Chi governa dunque, scenda dal suo trono e provi a camminare insieme ai passi del povero e del lebbroso, a entrare nella baracca dell’emarginato, del rifiutato, di chi, calpestato e considerato come - obbrobrio - dalla civiltà del culto dell’Immagine esteriore, sterile e senza vita.

 

In questo modo Colui che governa imparerà la vera ricchezza, la Virtù delle Virtù: la Saggezza e la DOCILITÀ come quella di Salomone RE!

 

Noi osiamo SPERARE, e speriamo con tutta la FORZA di questa LUCE chiara, iridescente, meravigliosa, come la bellezza del creato e di COLUI che l’ha ideato, in questa giornata SOLENNEMENTE dedicata alla MEMORIA, di IMPEGNARCI  a costruire GIORNO dopo GIORNO, fra burrasche e sole, cadute e riprese nel cammino la CIVILTÀ dell’AMORE, della Giustizia, della Solidarietà, della Nonviolenza e della PACE, perché alla disperazione prevalga la Speranza!

 

Chiediamo PERDONO a nome e per gli uomini di tutti i tempi! PERDONO! PERDONO!

 

Quanto è accaduto è stato anche a causa di scellerate scelte, di mancanze, negligenze, chiusure, indifferenze.

 

Per errore abbiamo scambiato la morte per vita, la guerra per pace, imbambolati e atrofizzati come oggetti, ci siamo lasciati incantare dal pendolo del sistema!

 

Mai più accadino sulla faccia della terra INGIUSTIZIE, RAZZISMI, SHOAH, OLOCAUSTI, DISCRIMINAZIONI, GENOCIDI, APARTHEID, PENE DI MORTE ed ogni forma di violazione al DIRITTO della VITA!

 

Ogni essere umano è GRANDE e vale un prezzo infinito, incommensurabile, senza misura, perchè  dono e  progetto d’AMORE!

 

Noi osiamo SPERARE e per questo ci impegniamo a ricordare per migliorare, per crescere, per AMARE, perché nel CUORE di questo mondo profondamente colpito dai suoi mali, possa regnare ora e in ogni tempo PACE, GIUSTIZIA, DEMOCRAZIA, l’AMORE.

 

Ora, sempre e ovunque, nel segno dell’ Arcobaleno Shalom, così sia!”

 


SHALOM… Salaam… Peace… Pax… Paix… Mir… Friede… Amani… Pace… SHALOM!

 

(Deposito Siae)

 

Agnese Ginocchio-cantautrice per la Pace
Pax Christi Caserta

 


Parole di pace e solidarietà sono arrivate  anche dal presidente Ciampi: “La Giornata della Memoria invita a riflettere sulla Shoah, sullo sterminio degli ebrei, di un intero popolo, organizzato dal nazismo: un evento che non ha l’eguale nella storia”.

 

Ricordiamo - ha aggiunto il Presidente Carlo Azeglio  Ciampi - affinché l’orrore non possa ripetersi; affinché ogni manifestazione di antisemitismo, di razzismo in tutte le sue forme, venga condannata e messa al bando. La democrazia, la giustizia, l’amore del prossimo - conclude il Presidente della Repubblica - che ci è stato insegnato siano la nostra forza, riflettendo sul passato, guardando a un futuro che vogliamo sia di pace e di concordia fra tutte le genti“.

 

Tutti insieme dunque, l’umanità intera per non dimenticare!

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