

Trovare il metodo per guadagnare anni di vita è il sogno di chiunque, figuriamoci riuscire ad allungare la propria esistenza di ben sei anni e riuscire a posticipare l’insorgenza patologie delle più pericolose di un decennio.
In realtà, però, il modo esiste e non consiste nell’ingurgitare qualche strana pozione di maghi o stregoni, ma nel seguire un regime nutrizionale ricco di sette alimenti: frutta, aglio, pesce, verdure, mandorle, cioccolato fondente e vino.
La dieta si chiama Polymeal ed allontana il rischio di insorgenza di malattie cardiache riducendolo al 76% (in pratica, un ritardo di nove anni per gli uomini e quasi 8 per le donne). Inoltre allunga la vita agli uomini di ben 6 anni e mezzo, ed alle donne di cinque anni.
Il risultato è garantito, almeno stando ad uno studio condotto dai ricercatori olandesi dell’Erasmus University Medical Centre di Rotterdam, e pubblicato sul British Medical Journal, la dieta Polymeal.
Ad esempio, consumando aglio tutti i giorni il colesterolo si riduce ed il rischio di malattie cardiovascolari si abbassa del 25%, mentre una razione quotidiana pari a 68 grammi di mandorle lo riduce del 12%.
Un bicchiere di vino (circa 150 ml) decrementa le possibilità di insorgenza di problemi al cuore di circa il 33%, mentre il pesce le abbassa di un ulteriore 14% (se consumato dalle due alle quattro volte a settimana).
Una buona notizia anche per i golosi: 100 gr di cioccolato fondente abbassano la pressione sanguigna, riducendo il rischio di infarto di circa il 20%, esattamente come 400 grammi giornalieri di frutta e verdura.
La dieta assicura un beneficio per la salute talmente elevato (76%) da essere di poco inferiore ai benefici che si otterrebbero con un mix di medicinali, ma non presenta alcuna controindicazione ed ha un costo contenuto.
Fonte: Spiritual Search

Anna Russo









adriano busatta
02 set 2009 - 14:12 - #1ma, pero’la vita si dovrebbe essere alllungata gia’ da un bel po, e su quali quante persone avete fatto questo test,e chi e’ diabetico e’ condannato?
e poi la depressione dove la mettiamo?