
Le Dimore di Bacco
Esce la guida sull’enoturismo in cantina
Ad aprile in libreria
Presentazione al Vinitaly
Venerdì 7 aprile 2006, ore 12, sala Mozart
“Le Dimore di Bacco” è la nuova guida sulle appetibilità turistiche delle aziende vitivinicole italiane, uno strumento moderno e coraggioso per meglio conoscere il mondo discreto delle “sentinelle del territorio”, secondo la descrizione che ne danno gli autori, Carlo Ravanello e Cinzia Tosetti, giornalisti di enogastronomia.
La guida si rivolge sia agli appassionati di vino e turismo che agli operatori turistici e a quelle cantine che guardano con interesse a questo nuovo modo di viaggiare e di conoscere i luoghi anche attraverso i sapori.
L’iniziativa nasce da una collaborazione tra la Civin srl, società editrice dell’Associazione nazionale Città del Vino, e la Simposio snc, di Carlo Ravanello e Cinzia Tosetti, autori della esclusiva pubblicazione.
Il volume sarà in vendita a partire dal mese di aprile: è stato presentato in anteprima a Verona, nel corso della quarantesima edizione del Salone internazionale dei vini e dei distillati, oggi, venerdì 7 aprile, alle ore 12, presso la sala Mozart.
“L’idea - spiegano gli autori Carlo Ravanello e Cinzia Tosetti - nasce dalla volontà di offrire ai tour operator e agli enoturisti uno strumento utile per avvicinarsi con maggiore consapevolezza al fenomeno enoturistico.
L’impegno per questo lavoro si esprime nel voler fornire uno strumento di servizio affinché i tour operator siano agevolati nell’inserire le aziende vitivinicole nelle loro offerte, rispondendo a una domanda sempre più esigente, offrendo al turista una bussola per la scelta delle cantine più interessanti.
Questo, non solo sulla base della qualità dei prodotti commercializzati, ma anche e soprattutto per l’importanza che la cantina riveste sul territorio in termini turistici, culturali, ambientali e di capacità d’accoglienza”.
Le Dimore di Bacco non mette il prodotto vino in primo piano, parla piuttosto delle aziende che lo producono e delle possibilità che queste offrono al turista.
Tosetti e Ravanello esaminano con attenzione la presenza in azienda di cartelli ben visibili, pannelli pubblicitari collocati lungo le strade, adeguate indicazioni stradali, parcheggi comodi e ampi, fattori di contorno che rendono efficace la comunicazione e la fruibilità dell’esperienza enoturistica.
Offrono infine una panoramica sulla storia della cantina, sulla sua presenza attiva sul territorio, sugli impianti, le strutture, la capacità di accoglienza e altro ancora.
Comunicato stampa del 7 aprile 2006

Anna Russo










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