
Tutto ciò che incontrai nel mio andare
ora fa parte di me.
E quello che ho visto è una porta
che si apre sul nuovo:
e più vado avanti
più vedo i confini lontani.
È penoso fermarsi,
darsi un confine,
non splendere più,
arrugginiti,
perché si rimane inattivi.
Fingendo che il vivere sia respirare!
Una fila di vite
non mi basterebbe;
e non mi resta che un poco
dell’una che ho.
Eppure quel poco
è un momento
rubato all’eterno silenzio,
e porta con sé
cose ancora da fare,
e vile sarebbe per questi pochi anni
restare in disparte
con questo mio spirito grigio
che brucia e che sogna ancora il sapere:
la stella che cade lontano,
là dove l’umano pensiero
non sa immaginare.
Alfred Tennyson

Anna Russo








