Condire la pasta

L’ambasciatrice della dieta mediterranea nel mondo è apportatrice di glucidi e di modiche quantità di proteine di basso valore biologico, per cui va inserita nella nostra alimentazione a condizione che sia sempre ben condita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La pasta è un alimento ricco di amido (cioè di glucidi)  e,  in misura di gran lunga inferiore (circa 7/8 volte) di proteine (con un basso contenuto in aminoacidi essenziali, come la lisina) con presenza di alcuni minerali, quali ferro e zinco.

 

In definitiva l’ambasciatrice italiana della dieta mediterranea nel mondo è apportatrice di glucidi e di modiche quantità di proteine di basso valore biologico, per cui va inserita nella nostra alimentazione a condizione che sia sempre ben condita.

 

In che modo condire la pasta?

 

Gli ingredienti che compongono il condimento devono compensare e migliorare la pasta sotto l’aspetto nutrizionale, in modo tale da conferirle un valore biologico importante.

 

L’integrazione di proteine ad alto valore biologico è possibile aggiungendo:

formaggio,
carne,
pesce,
legumi,
uova,
sughi (es. verdure/ortaggi, frutta fresca/oleosa/secca, fiori…) con olio extravergine d’oliva.
Evitiamo i condimenti:

sottoposti a cottura  per molto tempo o fritti;
industrializzati e ricchi di additivi;
molto aromatizzati;
elaborati e contenenti più di due ingredienti oltre all’olio extravergine d’oliva.
Leggi integralmente i consigli del prestigioso Dr. Catello Matonti

 

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il 6 luglio 2006 in: Medicina Ecologica

Argomenti

Ultimi interventi

Vedi tutti

Le categorie della guida

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento