
La kermesse artistica ed enogastonomica Del vino, delle vigne e della seta, realizzata nel borgo serico di San Leucio si arricchisce quest’anno del contributo dell’Associazione Italiana Sommeliers di Caserta.
Nell’intento degli organizzatori di raggiungere livelli d’eccellenza si inserisce l’Associazione guidata da Marco Ricciardi, coadiuvato in questa manifestazione da Peppe Panariello.
“Anche quest’anno la manifestazione, giunta alla sesta edizione, si preannuncia ricca di eventi e di novità interessanti. Ci sarà anche Jim Arnold, direttore della Contea di New Lanark in Scozia. C’è un chiaro parallelismo tra il sito leuciano e il paese di New Lanark, fondato nel 1785 come nuovo insediamento industriale, con le fabbriche per la filatura del cotone e i casamenti per gli operai, divenuto poi il maggiore centro produttivo del cotone in Gran Bretagna, oggi popolare attrazione turistica. Degustazioni, mostre, convegni, visite guidate, musica ed altro ancora animeranno per tre giorni lo splendido complesso monumentale del Belvedere”, aveva scritto pochi giorni fa il compianto Francesco Landolfo.
Numerose le performances nelle tre serate che vedranno protagoniste le eccellenze enologiche della provincia di Caserta.
Venerdì 20
Le bollicine… spumanti casertani in degustazione
Piatti tipici di San Leucio e Vaccheria in abbinamento con i vini di Terra di Lavoro.
Sabato 21
Le eccellenze di Terra di Lavoro
Degustazione curata dalla Camera di Commercio di Caserta.
Connubi particolari
Abbinamento di vini con prodotti tipici campani.
Domenica 22
Degustazione AIS
Abbinamento di vini con prodotti tipici campani.
Tutte le sere, dalle 19,00 alle 22,00, banchi di degustazione con vini di Caiazzo, Pontelatone, Roccamonfina, Galluccio, Massico, Mondragone, Aversa, Luciano.
Nell’anno in cui Caserta aderisce formalmente all’Associazione Città del Vino il contributo dei sommeliers casertani assume un significato tutto particolare.
Può essere solo d’auspicio a fare sempre meglio.
Ad majora!
La DELEGAZIONE AIS di Caserta
Comunicato stampa del 20 ottobre 2006


Anna Russo









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