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Il CTMBC a Varsavia nel quadro di European Food Art

La Mozzarella di Bufala Campana Dop incontra il gusto dei Polacchi a Varsavia.

Il 6 dicembre a Varsavia si è tenuta la sessione polacca dell’ European Food Art.

L’operazione di promozione, nata sotto gli auspici dell’Unione Europea, mira a proporre tre importanti prodotti a denominazioni di origine italiani in mercati europei nuovi.

“Il Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop non poteva pertanto mancare all’appuntamento polacco - spiega Vincenzo Oliviero, direttore del consorzio - dove erano presenti anche Chianti Classico e Parmigiano-Reggiano.

L’ European Food Art si è sviluppato a partire da una conferenza stampa, alla quale erano presenti oltre 50 giornalisti, durante la quale i tre prodotti sono stati presentati ai rappresentanti delle più importanti testate polacche.

È seguito un workshop, presenti 80 operatori commerciali della Polonia. A spiegare l’importanza e le qualità della Mozzarella di Bufala Campana è stata Tessi Capponi, da anni ormai ambasciatrice dell’agroalimentare italiano in Polonia.

“La Mozzarella anche in questa occasione ha riscosso un ampio successo tra gli operatori e la stampa - sottolinea Oliviero, che aggiunge - contiamo molto sul processo di integrazione in atto e sulla possibilità di allargare l’export anche agli altri Paesi oggetto dell’operazione: Spagna e Finlandia”.

Le azioni specifiche dell’ European Food Art sono tese a sviluppare e consolidare la conoscenza, la sensibilità ed il consumo dei prodotti IGP e DOP nei Paesi prescelti posizionandoli nelle fasce medio alte e alte attraverso la formazione e l’informazione permanente degli addetti e dei media specializzati quali moltiplicatori di conoscenza.

Altro elemento, la presenza nei circuiti distributivi coerenti con l’obiettivo (Ristorazione, Hotel, distribuzione specializzata).

Tra i gruppi bersaglio, attraverso i quali veicolare il messaggio, vi sono il settore della distribuzione (grande distribuzione, grossisti, dettaglianti, ristoratori) e loro associazioni. Non è mancata la presenza al workshop di operatori professionali dell’alimentazione: nutrizionisti, medici, responsabili grandi collettività e ristorazione.

Comunicato stampa del 7 dicembre 2006

foto intervento

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