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Il Mese dell’Olio in Campania - edizione 2007

La Campania, con oltre 70.000 ettari di superficie olivetata, si colloca al sesto posto tra le regioni italiane per territorio coltivato ad olivo, con circa 8,5 milioni di piante presenti e 80.000 aziende che si dedicano a questa coltura.

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMESSA
La Campania, con oltre 70.000 ettari di superficie olivetata, si colloca al sesto posto tra le regioni italiane per territorio coltivato ad olivo, con circa 8,5 milioni di piante presenti e 80.000 aziende che si dedicano a questa coltura. L’olivo e l’olio sono presenti in tutte  le cinque province della regione, con una punta nel salernitano il cui territorio agricolo è destinato per più del 50% all’olivicoltura. Il patrimonio varietale campano, molto ricco e diversificato, presenta cultivar autoctone di gran pregio tra cui l’ogliarola, la ravece, l’ortice, l’ortolana, la tonda, l’asprina, la sessanta, la nostrale, la carpellese, la biancolella, la pisciottana, la rotondella, alle quali si  affiancano varietà extraregionali come il leccino e il frantoio.
Oggigiorno gli oli a Denominazione di Origine Protetta rappresentano  un settore fondamentale per l’olivicoltura campana, e sono presenti in tre zone territoriali, la Dop Penisola Sorrentina (in provincia di Napoli), la Dop Cilento e la Dop Colline Salernitane (in provincia di Salerno), tutte riconosciute con il Reg. CE 1065/97; stanno, invece, compiendo l’iter per avere la certificazione alcuni oli prodotti nelle province di Caserta, Avellino e Benevento.
L’intero territorio regionale si distingue, quindi, per essere fortemente legato all’olivo e all’olio, elementi caratterizzanti sia dal punto di vista economico che da quello paesaggistico, culturale e storico.
La Regione Campania, conscia dell’importanza che l’olivicoltura ha sul proprio territorio, ha, da tempo, deciso di puntare sugli aspetti della qualità e del  forte legame tra prodotto e zona di provenienza, impegnandosi nella promozione dell’extravergine regionale e delle tradizioni ad esso legate, valorizzando così l’importante patrimonio olivicolo e territoriale.
L’intervento pubblico si rivela infatti fondamentale per sostenere le produzioni tipiche, allo scopo di divulgarne le qualità regionali, di migliorare la competitività delle aziende produttrici e di orientare il consumatore finale.

 

OBIETTIVI

L’idea base da cui nasce il progetto del Mese dell’Olio in Campania 2007, è proprio quella di promuovere le produzioni di ogni singolo territorio olivetato, creando un percorso temporale e locale che possa permettere a ciascuna zona olivicola campana di avere un momento di visibilità. La manifestazione vuole mettere in atto una vera e propria animazione dei territori olivetati, che possa coinvolgere tutti gli attori, sia pubblici che privati, in un succedersi di iniziative destinate a stimolare ed attirare il visitatore - consumatore nelle singole realtà.
Il programma si svilupperà, quindi, nell’arco temporale di un intero mese,  prendendo il via  nella metà di Febbraio con un happening di lancio, necessario per stimolare la stampa nazionale, che si dovrà tenere a Roma o Milano, e proseguendo con iniziative, realizzate seguendo un medesimo format, che nei successivi fine settimana animeranno  di volta in volta ogni singolo territorio olivetato delle province campane.
La manifestazione si concluderà con le iniziative legate al Premio Sirena d’Oro che si terranno a Salerno e a Sorrento nei giorni dal 14 al 18 Marzo (vd. Progetto Sirena d’Oro)
La sinergia tra il Sirena d’Oro ed il Mese dell’Olio in Campania si rivela infatti di fondamentale importanza al fine di conseguire gli obiettivi principali di entrambe le manifestazioni, ovvero:
- Mese dell’Olio in Campania: destinato a promuovere l’intero territorio olivicolo regionale,  creando un flusso di interessati che si rechino nelle singole zone produttive al fine di conoscere da vicino la cultura e le tradizioni dei singoli territori olivetati oltre che le particolarità che caratterizzano ciascun olio campano.
I vari appuntamenti sono quindi dedicati ad un target di cittadini - consumatori che dimostrano un crescente interesse per l’olivicoltura e per il territorio caratterizzato a questa attività.
- Premio Sirena d’Oro: finalizzato a promuovere l’intero comparto olivicolo a Dop nazionale e ad imporsi ancora di più come momento centrale di tutte le attività promozionali legate alle Dop. L’iniziativa contribuisce a presentare la Regione Campania come esempio di Istituzione che riconosce e valorizza il legame tra qualità del prodotto e qualità del territorio, elementi su cui si basa il concetto stesso della Denominazione di Origine Protetta.
Per questo il Premio Sirena d’Oro vede come target di riferimento il pubblico degli addetti ai lavori, dei giornalisti e  delle istituzioni nazionali e internazionali che operano nel mondo dell’olivicoltura. 

Un’impostazione sinergica e programmata delle iniziative proposte nell’intero calendario di attività promozionali, interventi ed azioni calibrate secondo le necessità di ogni singolo territorio, ma che tengano bene conto delle necessità dell’intera manifestazione assicurerà il perseguimento degli obiettivi sopra descritti.

ATTORI PRINCIPALI

Regione Campania: in qualità di Ente promotore dell’iniziativa
Associazione Nazionale Città dell’Olio: in qualità di Ente proponente e coordinatore dell’iniziativa
- Città dell’Olio della Campania:  rete delle amministrazioni presenti in ognuna delle province campane che ospiteranno le attività promozionali impegnandosi nella valorizzazione e promozione del proprio olio e del proprio territorio. Le Città dell’Olio della Campania sono 34, così suddivise sul territorio:

- Nella provincia di Benevento
Casalduni, Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, Torrecuso, C.M. del Taburno
- Nella provincia di Avellino
Ariano Irpino, Flumeri, Venticano
- Nella Provincia di Caserta
Caiazzo, Piana di Monteverna, Sant’Angelo d’Alife, Sessa Aurunca
- Nella provincia di Salerno
Ascea, Ceraso, Campagna, Casal Velino, Giffoni Valle Piana, Olevano sul Tusciano, Pisciotta, Stella Cilento, Serre, San Cipriano Picentino, C.M. Zona del Tanagro Buccino, Provincia di Salerno
- Nella provincia di Napoli
Massa Lubrense,  Gragnano, Meta di Sorrento, Pimonte, Sant’Agnello, Sorrento, Vico Equense, C.M. Monti Lattari

- Amministrazioni Provinciali, Camere di Commercio e istituzioni delle singole province: a supporto delle attività promozionali organizzate nei singoli territori saranno invitate ad integrare le iniziative delle Città dell’Olio proponendo convegni e iniziative dedicate alla valorizzazione delle Dop in via di riconoscimento  

 

FORMAT
Le Città dell’Olio delle province di Caserta, Benevento, Napoli e Avellino saranno invitate a creare, nei quattro fine settimana che separano il momento dell’evento di lancio della manifestazione (inizio febbraio) e la giornata finale del Premio Sirena d’Oro (17 Marzo), delle iniziative che seguiranno un medesimo format. L’idea è quella di incentrare in ciascun fine settimana le attività promozionali in un’unica provincia, utilizzando il canale delle Città dell’Olio al fine di animare in ogni singolo fine settimana un’unica zona olivicola campana, seguendo una regolarità temporale che faciliti la comunicazione dell’intero evento. Le amministrazioni dovranno in questo rendersi disponibili ad organizzare sul proprio territorio iniziative interessanti e capaci di attrarre il pubblico dei visitatori alla scoperta delle singole peculiarità, coinvolgendo i produttori, i frantoiani, la ristorazione e la distribuzione in genere. Le Città dell’Olio, avendo fatto la scelta di valorizzare in maniera sinergica il proprio olio, aderendo ad una rete di soggetti territoriali sia a livello regionale che nazionale rappresentano una risorsa strategica al fine di avere un numero certo di interessati ad organizzare attività nei vari territori provinciali e che garantiscano dunque l’animazione locale.
Elemento strategico sarà  il coinvolgimento delle Province e delle Camere di Commercio di riferimento affinché possano sancire il legame olivicolo fra le varie Città dell’Olio partecipanti e possano dare la cornice istituzionale all’iniziativa.
In particolare si propone di realizzare:

Nelle Città dell’Olio:
- manifestazioni di piazza: con mercatini, degustazioni, itinerari di oleoturismo, visite alle aziende e agli oliveti, e in generale attività utili ad attrarre i visitatori e ad avvicinare il consumatore all’olio e al territorio produttivo, permettendo la scoperta delle caratteristiche delle singole realtà. 
Ci si rivolge in questo caso al turista vero e proprio, interessato all’enogastronomia e incuriosito dalla grande varietà di oli presenti in Campania.
Con la collaborazione delle amministrazioni provinciali si potrebbe anche proporre di creare un circuito di bus navetta che portino dl capoluogo alla Città dell’Olio o che porti i visitatori in un percorso che possa illustrare le caratteristiche del territorio olivicolo.

Nei capoluoghi di provincia:
- momento istituzionale: a supporto delle attività previste nelle Città dell’Olio si prevede la realizzazione da parte di ciascuna provincia di un momento istituzionale che possa servire a dare visibilità agli amministratori e a lanciare un chiaro messaggio di sostegno dell’olivicoltura provinciale. Tale momento sarà seguito da una cena a tema in cui saranno presentati e degustati gli oli prodotti sul territorio provinciale in abbinamento ai piatti tipici della zona.

Sarà opportuno separare temporalmente gli eventi previsti nel capoluogo e quelli previsti nelle Città dell’Olio, in modo da non confondere gli obiettivi specifici di ogni singola attività, che dovrà così svilupparsi:

Sabato
- Momento istituzionale nel capoluogo di Provincia
- Cena di Gala
Domenica
- Mercatino nelle Città dell’Olio

 

VETRINA DELL’OLIO A SALERNO
15-18 Marzo

Nel caso della Provincia di Salerno, essendo la zona territoriale con maggiore concentrazione di Città dell’Olio e rappresentando  oltre il 50% della produzione olivicola campana, sarà opportuno dare maggiore visibilità agli Enti ed ai soggetti territoriali coinvolti.
Si propone pertanto di creare nella città di Salerno una iniziativa specificamente concepita per promuovere il panorama olivicolo campano e destinata ad un pubblico di turisti, visitatori ed estimatori dell’extravergine, che si svolga in concomitanza con le giornate finali del Premio Sirena d’Oro di Sorrento, ovvero dal 15 al 18 Marzo 2007.
Tale manifestazione dovrà svolgersi nel centro storico della città che, per l’occasione, si animerà, attraverso la creazione di una Vetrina dell’Olio.
Saranno, infatti, allestiti degli stand espositivi nelle principali vie del centro, dove i produttori di olio provenienti dalle Città dell’Olio della Campania potranno presentare le proprie produzioni e offrirle in degustazione, creando un vero e proprio percorso conoscitivo della realtà olivicola regionale. Gli espositori saranno infatti raggruppati per zone produttive in maniera da rendere il percorso omogeneo e chiaro e da riuscire a far capire agli avventori le differenze tra i diversi oli ed il forte legame che gli stessi mantengono con il territorio di provenienza. La Vetrina dell’Olio dovrà riuscire a caratterizzare, anche scenograficamente, il centro cittadino, in maniera da coinvolgere la città di Salerno in una kermesse tutta dedicata all’olivo e all’olio. 
Inoltre, al fine di permettere al visitatore la conoscenza diretta del territorio produttivo, saranno creati dei percorsi di enogastronomia ed oleoturismo che, partendo dalla città, porteranno i visitatori a  visitare le aziende agricole, gli oliveti, i frantoi, permettendo così il diretto contatto con l’olivicoltura del territorio.

Altre iniziative: nelle stesse giornate si terranno a Salerno alcuni importanti appuntamenti legati al Premio Sirena d’Oro, che si concluderà proprio Sabato 17 Marzo a Sorrento, con la consegna delle ambite statuette;  in questo modo si svolgeranno nella stessa area territoriale sia attività dedicate ad un pubblico di settore (Sirena d’Oro) che quelle dedicate al turista vero e proprio, potendo contare su un’importante sinergia che valorizzerà entrambi gli eventi e potrà dare visibilità nazionale all’iniziativa.

Per la realizzazione dell’iniziativa sarà necessaria la compartecipazione dell’Amministrazione Provinciale di Salerno.

 

RIEPILOGO CALENDARIO DELLE INIZIATIVE
- inizio di Febbraio
evento lancio a Roma o Milano (vd. Progetto Premio Sirena d’Oro)
- Da sabato 17 a domenica 18 Febbraio
Iniziative nelle Città dell’Olio della provincia di  Benevento
- Da sabato 24  a domenica 25 Febbraio
Iniziative nelle Città dell’Olio della provincia di Caserta
- Da sabato 3 a domenica 4 Marzo
Iniziative nelle Città dell’Olio della provincia di Avelino
- Da sabato 10 a domenica 11 Marzo
Iniziative nelle Città dell’Olio della Provincia di Napoli
- Da Giovedì 15 a Domenica 18 Marzo
Attività finali del Premio Sirena d’Oro di Sorrento (vd. Progetto Premio Sirena d’Oro)
Vetrina dall’Olio a Salerno

 

RISTORANTI DELL’OLIO DELLA CAMPANIA

Il canale della ristorazione appare uno dei canali preferenziali per avvicinare il consumatore all’utilizzo dell’olio in quanto rappresenta uno spazio votato all’alimentazione che, molto spesso oggi, significa soddisfazione non solo del palato ma anche dei sensi e di un ruolo sociale che, nel caso dell’olio, è spesso sinonimo di cultura, elite, classe e qualità. Ecco allora che saranno selezionati una lista di ristoranti dell’intera regione che, nel periodo del Mese dell’Olio in Campania, saranno gli ambasciatori del gusto dell’olio di qualità che, a differenza del vino, non è un alimento di accompagnamento dei piatti, bensì ne è parte integrante.

I ristoranti dell’Olio offriranno alla propria clientela:

• Presenza di un assaggiatore in sala
In occasione di alcune serate sarà presente nel ristorante un Assaggiatore professionista che, dopo aver illustrato alla clientela le caratteristiche organolettiche degli oli utilizzati, potrà guidare e orientare il cliente nella scelta dell’olio da abbinare alle pietanze.
• La Carta degli Oli
Offre al consumatore un supporto utile alla conoscenza ed alla degustazione degli oli extravergine e DOP campani ed ha lo scopo d’informare il consumatore sulla provenienza, sulle cultivar utilizzate, sulle caratteristiche al consumo (colore, profumo, sapore, gusto) e sugli abbinamenti che caratterizzano i vari oli prodotti nelle aree a Denominazione.
• Vetrina degli oli
Ogni ristorante riserverà, per l’intero mese, un posto d’onore agli oli, presentando un assortimento di Extravergine e Dop regionali. Il ristoratore sarà invitato ad organizzare delle serate a tema al fine di valorizzare le diverse caratteristiche di ciascun prodotto. Si propone inoltre di programmare delle serate di presentazione delle bottigliette di olio nel formato da 100 ml.  Con la recente introduzione della legge che vieta l’utilizzo, nei ristoranti, delle ampolle di olio anonime, la bottiglia d’olio che sarà sul tavolo rappresenterà un chiaro segnale di attenzione alla qualità che il ristoratore darà alla sua clientela. In particolare le bottigliette di olio da 100 ml sono realizzate ed intese come confezione monouso, da mantenere aperta finché viene utilizzata dal cliente stesso, in modo che possa poi prendere il prodotto rimasto nella bottiglietta come omaggio.

 

(Trattasi di un progetto di massima che dovrà essere analizzato e approvato in occasione di un prossimo incontro operativo, a seguito del quale saranno valutate le esigenze economiche necessarie alla realizzazione dell’evento).

 

Enrico Lupi
Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio

Comunicato stampa del 27 dicembre 2007

 

Info:

Associazione Nazionale Città dell’Olio

Segreteria Nazionale - Direzione
c/o Villa Parigini
Strada di Basciano, 22 - 53035 Monteriggioni (Si)
Tel. 0577 329109 - Fax 0577 326042

 

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