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Shatsu, benessere e relax

Prende sempre più corpo in Italia la passione per l’arte dello «Shiatsu».

Prende sempre più corpo, anche in Campania, la passione per l’arte dello «Shiatsu».

Nei centri di estetica specializzati, i trattamenti sono sempre più richiesti (per lo più da un pubblico femminile, ma non manca quello maschile) mentre i corsi si moltiplicano in diverse città.

Il nome di quest’arte antica come l’uomo, Shatsu, appunto, significa letteralmente «pressione con le dita» ed è riconosciuta dal Ministero della salute giapponese.

Vi sarà capitato, quando sentite qualche dolore, di portare d’istinto le vostre mani sulla zona dolente: bene, questa’azione di riflesso è stata presa come base ed è stata diffusa dai maestri Namikoshi e Masunaga.

Questo tipo di massaggio, infatti, deriva da tecniche orientali manipolatorie molto antiche, chiamate Anma, e praticate all’epoca da operatori non vedenti i quali avevano affinato il senso del tatto.

Gli antichi medici cinesi avevano osservato che in caso di malattia (e a volte ancor prima che si manifestasse) sul corpo alcuni punti assumevano caratteristiche diverse: più caldi, più freddi, più tesi, più morbidi, dolorosi o insensibili e di altra natura.

Individuarono così più di 600 punti, alcuni di essi erano collegati tra di loro: poterono così tracciare una mappa ed individuare dei percorsi che definirono meridiani scoprendo che in essi scorreva l’energia vitale.

I meridiani, dalla superficie del corpo entrano in profondità e portano energia al loro organo o viscere corrispondente da cui prendono il nome e in medicina cinese non gestiscono solamente funzioni fisiologiche ma anche aspetti emozionali (per esempio il fegato oltre alla funzioni proprie di organo gestisce l’ aspetto emozionale della collera).

Si può così comprendere come trattando la superficie del corpo si possa influire in profondità sugli squilibri corpo-mente.

La carenza, il blocco e l’eccesso di energia possono causare vari disturbi quali: tensioni, dolori, debolezze a carico di organi ed apparati.

Lo Shiatsu si può imparare sia a livello amatoriale, con corsi brevi, per portare benessere e rilassamento in famiglia, sia a livello professionale con percorsi che partono da un minimo di tre anni e formano operatori con una conoscenza approfondita dei canali energetici e la capacità di operare un efficace riequilibrio psico-fisico-energetico.

Esistono anche Federazioni di categoria che raggruppano operatori Shiatsu Professionisti e ne certificano la competenza.

Particolare benessere è dato da un massaggio con olio profumato tiepido ma ogni operatore sceglie la forma più adatta per il «paziente»: pressioni e scivolamenti dalla pianta dei piedi fino alla testa assicurano un relax indescrivibile.

Provare per credere.

Sergio Massi

Info:

sergio.mass@email.it

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