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Il vino: più lo conosci, più fa bene

È giusto parlare di vino e salute o di vino è salute?

È giusto parlare di vino e salute o di vino è salute?

La differenza non è poca. Il vino non è una medicina, ma è pur vero che molte delle sue componenti producono effetti benefici per l’organismo umano. Dallo studio del paradosso francese in poi molte altre ricerche sono state realizzate e tutte hanno dimostrato che il vino, se consumato con moderazione, può aiutare a vivere meglio.

Il paradosso francese non è altro che la dimostrazione di come i francesi non soffrano di malattie cardiovascolari nonostante i consumi di cibi grassi; questi vengono “combattuti” dai polifenoli disciolti nel vino.

È giusto parlare di vino e salute o di vino è salute? soprattutto il resveratrolo, presente in particolare nel vino rosso, la sostanza che ha questa influenza positiva sulla salute. Dunque è la ricerca a dimostrare che il vino è un elemento importante della dieta quotidiana. Purché non se ne abusi. Del resto è consigliabile non abusare di dolci, di cibi grassi o di altri alimenti.

Recenti studi medici hanno stabilito che il consumo prolungato di vino determina sostanziali modificazioni strutturali a carico di componenti del sangue. Esperimenti di laboratorio hanno stabilito che i globuli rossi, le piastrine e altri fattori della coagulazione, provenienti dal sangue di soggetti considerati ‘bevitori abituali’, hanno una grande resistenza nei confronti di stimoli ossidativi. Resistenza che si è rivelata maggiore rispetto alle cellule sanguigne degli astemi.

Altro filone di ricerca è quello sulle proprietà anti invecchiamento; prove preliminari dimostrano che nel vino vi sono delle componenti che sono in grado di ritardare l’invecchiamento delle cellule. Gli ambiti della ricerca possono essere molti altri ancora: dalla cosmesi alla chirurgia plastica, dalla prevenzione dei tumori (il consumo di tre bicchieri la settimana ridurrebbe sensibilmente il rischio di tumori al colon per una percentuale del 68%), alla prevenzione delle malattie cardiovascolari (rischio di infarto tra gli abituali consumatori di vino rosso -30%).

Su benefici per il sistema cardiovascolare si è detto molto. Lo dimostra il congresso internazionale che si è tenuto a Chicago lo scorso novembre, dove circa 25.000 medici provenienti da tutto il mondo hanno seguito sessioni di lavoro dedicate al paradosso francese e ai suoi aggiornamenti.

Esistono tipologie di vini bianchi, caratterizzati da particolari composti, che possono variare anche in funzione dei diversi territori di produzione, che hanno proprietà benefiche; qui il terreno della ricerca potenziale è vastissimo. Vi sono interessanti prospettive di studio sugli allergeni; il potenziale allergenico di alcune sostanze nel vino viene annullato sorprendentemente.

Il documento del Ministero della Sanità dal titolo “Guadagnare Salute” esorta a rilanciare la dieta mediterranea; l’augurio è che si abbia la sensibilità di comprendere che l’alcolismo ha radici sociali ed economiche ben lontane dall’attività della filiera vitivinicola, e che è proprio il vino, assieme all’olio e ad altri prodotti, uno dei componenti fondamentali della dieta mediterranea.

Dal 2005 è nata l’Associazione “Vino e Salute”, di cui la stessa Città del Vino fa parte, che riunisce medici, professori universitari e rappresentanti del mondo scientifico, e che si è posta il fine di fare ricerca scientifica e cultura sull’uso moderato e salutistico del vino.

Di recente Città del Vino e l’Università di Siena hanno stipulato una convenzione per cooperare, impegnandosi nei rispettivi campi di attività e congiuntamente, per la promozione, la ricerca, la cultura, la valorizzazione e la tutela del vino.

In questa ottica, sta per partire una ricerca condotta dalla dott.ssa Daniela Giachetti, dell’Università di Siena. Oggetto dello studio sarà l’attività antibatterica e antinfiammatoria di diversi vitigni.

La ricerca, che avrà un momento di studio in vitro e successivamente in vivo, ha lo scopo di valutare l’efficacia di diverse varietà di vino a bacca rossa nella prevenzione e cura di patologie quali le infezioni delle vie urinarie e l’attività antinfiammatoria.

Comunicato stampa del 17 aprile 2007

Commenti dei lettori

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  • Giuseppe256+

    29 May 2009 - 15:34 - #1
    0 punti
    Up Down

    Il vino fa bene anche all’anima quando puoi degustarlo in splendide cantine, molto di più quando queste cantine sono immerse nella fantastica cornice del Salento. Ho scoperto da poco questa produzione di vini e la voglio condividere con voi, le degustazioni si possono prenotare on line

    www.casteldisalve.com

    Vino e sano relax!

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