Questo sito contribuisce alla audience di

Presentazione dell'Ecomuseo dell'Alto Casertano

Il 22 giugno 2007 si è tenuta a San Potito Sannitico la presentazione dell’Ecomuseo dell’Alto Casertano.

Il 22 giugno 2007 si è tenuta a San Potito Sannitico la presentazione dell’Ecomuseo dell’Alto Casertano. All’appuntamento hanno portato i loro saluti il Presidente della Pro Loco “Genius Loci”, Maria Rosaria Antonuccio, il Sindaco di San Potito, Angiolo Conte, il Presidente del GAL Alto Casertano, Ercole De Cesare. Erano presenti il Coordinatore del GAL, Piero Cappella, il Presidente del Consiglio della Comunità Montana Matese, Marco Fusco, il Vice Sindaco di Piedimonte Matese, Costantino Leuci, e diversi rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di San Potito.

Durante l’incontro, che si è svolto presso il Centro Pilota di Accoglienza di Via Sala ed è stato introdotto da Fabio Brandi della Coop. “Effatà”, Ferdinando Pirro, uno dei collaboratori dell’iniziativa, ha illustrato le finalità del progetto e le attività previste nei prossimi mesi; sono state inoltre presentate alcune esperienze di ecomusei in Campania, come quella del Fiordo di Furore (SA), il primo sorto nella nostra regione, e dell’Associazione “Montecaruso” di Sipicciano di Galluccio (CE), illustrata dal presidente Daniele Galardo. Ha chiuso i lavori Alfredo Bruno, Responsabile autorità di gestione PIC Leader + della Regione Campania.

L’Ecomuseo dell’Alto Casertano è un progetto proposto dalla Pro Loco “Genius Loci” di San Potito Sannitico, selezionato e finanziato dal GAL Alto Casertano nell’ambito del Programma di iniziativa Comunitaria Leader + della Regione Campania. Il progetto è finalizzato alla riscoperta dell’identità culturale e paesaggistica dell’area, da parte dei visitatori ma soprattutto delle comunità locali, tramite l’attivazione di itinerari tematici (Le vie dei monti e dei boschi - Le vie dell’acqua -Andando per castelli e borghi - I sentieri della tradizione - Saperi e sapori) proposti dagli Enti e dalle Associazioni che finora hanno aderito al progetto: la Diocesi di Alife-Caiazzo con la “Coop. Effatà”, l’Archeoclub di Alife, ASTRAmbiente provinciale, l’Associazione “Montecaruso” di Sipicciano di Galluccio, il CAI Sezione di Piedimonte Matese, i Circoli Legambiente del Matese e di Sessa Aurunca, le Pro Loco di Letino, San Potito e Bocca della Selva, l’Associazione Micologica del Matese. L’Ente Parco Regionale del Matese ha patrocinato l’iniziativa.

Alla presentazione dell’Ecomuseo erano presenti numerosi volontari del Servizio Civile Nazionale e i rappresentanti di altre associazioni ed aziende del territorio, interessate a conoscere quest’esperienza: il Museo etnografico “Kere” di Caiazzo, l’UNPLI di Caserta, la Pro Loco “Vallata” di Piedimonte Matese, il Gruppo Speleologico del Matese, l’Associazione Storica del Medio Volturno, il CEA di Castello Matese, l’Associazione Micologica di Roccamonfina, lo Sci Club Fondo Matese, l’Hotel del Sole di Piedimonte Matese.

Il Centro Pilota di Accoglienza dell’Ecomuseo è ospitato a San Potito Sannitico nei locali dell’ex asilo comunale, concessi in comodato d’uso dall’Amministrazione Comunale. Nel centro sono disponibili un info-point, gestito dai giovani volontari del servizio civile, una sala espositiva, una sala multimediale per convegni e seminari, un’esposizione permanente di prodotti tipici agro-alimentari, un centro di documentazione dove raccogliere le pubblicazioni ed i materiali informativi relativi al territorio.

Al termine della manifestazione è stata offerta una degustazione di prodotti tipici da parte di alcune aziende agrituristiche ed alimentari della zona.

Ferdinando Pirro

Per contatti:

ecomuseoaltocasertano@gmail.com

Le categorie della guida