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ItaliaEuropa - Liberi da OGM

Consultazione popolare dal 15 settembre al 15 novembre 2007.

ItaliaEuropa - Liberi da OGM

Consultazione popolare dal 15 settembre al 15 novembre 2007

Roma luglio 2007. La Coalizione Italiaeuropa liberi da OGM ha lanciato in tutta Italia una grande Consultazione Popolare sugli OGM e sul modello di sviluppo agroalimentare, fatto di persone e territori, salute e qualità, sostenibile ed innovativo.

Si prevede di coinvolgere almeno 3 milioni di cittadini

L’iniziativa si svolgerà dal 15 settembre 2007 al 15 novembre 2007.

Le Organizzazioni che costituiscono la Coalizione Nazionale Italiaeuropa liberi da OGM sono:

ACLI, ADOC, ADICONSUM, ADUSBEF, AIAB, ALPA, ASSOCAP, CIA, CIC, CITTÀ DEL VINO, CNA, CODACONS, COLDIRETTI, CONFARTIGIANATO, COOP, COPAGRI, FEDERCONSUMATORI, FOCSIV, FONDAZIONE DIRITTI GENETICI, GREENPEACE, LEGACOOP, LEGAMBIENTE, LIBERA, RES TIPICA, SLOW FOOD, VAS, WWF.

TUTTI i cittadini durante questi due mesi saranno coinvolti al dibattito pubblico e la partecipazione all’espressione del proprio parere favorevole o meno verrà raccolto mediante la compilazione di una scheda che è la rielaborazione grafica di una scheda elettorale recante il simbolo della Coalizione e i loghi delle Organizzazioni partecipanti.

Il sito della Coalizione www.liberidaogm.org

La dichiarazione di Guido Pollice,

Presidente nazionale di Verdi Ambiente e Società (VAS)

Roma 24 luglio 2007. “La consultazione nazionale, che coinvolgerà il nostro paese nel prossimo autunno, -ha dichiarato Guido Pollice, Presidente nazionale di Vas- rappresenta un’opportunità irrinunciabile per il futuro del nostro Paese, perchè ci consente di far diventare la questione ecologica protagonista di un cambiamento sociale, culturale, politico ed economico.

Come Coalizione ItaliaEuropa Liberi da Ogm proporremo un nuovo modello di sviluppo agroalimentare, sostenibile e condiviso dai cittadini. La tutela dell’ambiente, la qualità dei prodotti, la salute, la giustizia sociale saranno i valori su cui definire politiche e scelte economiche in una forma assolutamente originale di democrazia partecipata.

La peculiarità dell’iniziativa è che proprio nell’era della tecnocrazia, dove i cittadini sono espropriati delle conoscenze e vengono considerati esclusivamente destinatari di prodotti tecnologici imposti dalla logica del profitto a breve termine, ci poniamo l’obiettivo di restituire uno spazio di confronto alle persone e di mettere in discussione l’utilità di innovazioni tecnologiche se non accettate socialmente.

Uno dei nostri primi convegni sulle agrobiotecnologie aveva, non a caso, questo titolo “Agrobiotecnologie, un progresso senza l’uomo, un’agricoltura senza terra”.

Durante la consultazione nazionale saranno invece i cittadini ad essere chiamati ad esprimersi, a poter discutere, confrontarsi su questioni complesse che riguardano da vicino la loro qualità della vita”.

Il Manifesto della Coalizione: FIRMIAMO PER IL FUTURO

Mangiare bene e sano: questo permette l’Italia, con la straordinaria varietà dei suoi prodotti agroalimentari di qualità, legati ai territori, genuini, ricchi di storia, che tutto il mondo apprezza, compera e cerca persino di imitare.

Ponendo l’agroalimentare al centro del proprio sviluppo, il nostro Paese, anziché subire i vincoli internazionali, può contribuire in modo originale a quella globalizzazione multipolare, multiproduttiva e democratica di cui c’è bisogno. Lo stesso principio vale per l’Unione Europea.

In questa prospettiva gli Ogm sono incompatibili e inaccettabili: sarebbero economicamente non convenienti e, per di più, ci priverebbero, omologandoci, della eccezionale originalità dei nostri prodotti.

Il futuro dell’Italia sta cominciando, con questa inedita unità d’azione fra le organizzazioni degli agricoltori, del commercio, della moderna distribuzione, dell’artigianato, della piccola e media impresa, dei consumatori, dell’ambientalismo, della scienza, della cultura.

Abbiamo promosso questo dibattito-consultazione nazionale per coinvolgere tutti i cittadini: è l’occasione perché ognuno diventi protagonista per costruire un nuovo patto sociale forte - tramite una democrazia davvero partecipata - che, a Roma come a Bruxelles, non lasci più le cose come stanno.

Chiediamo il tuo sostegno perché lo sviluppo agroalimentare (e generale) dell’Italia sia moderno, innovatore, mirato sulla qualità della vita, sicuro e rispettoso dell’ambiente e del clima.

La tua firma, il tuo coinvolgimento consapevole sono la base del nostro futuro comune.

Anche la redazione di INformaCIBO aderisce a questa campagna contro gli Ogm.

a cura di Cristiano Bacchieri iano Ba

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