
“Non esiste un’altra denominazione italiana che abbia una media organolettica così alta tra quelle da me valutate finora”.
Lo ha dichiarato il famoso critico di vino Luca Maroni parlando del Sagrantino di Montefalco docg, che stamattina è stato presentato alla stampa e agli operatori nella sala del comune umbro, alla presenza del presidente del Consorzio di tutela Vini Montefalco, Lodovico Mattoni, dell’assessore all’Agricoltura della regione, Carlo Liviantoni, del sindaco Valentino Valentini, dell’enologo agronomo Stefano Chioccioli.
Secondo Luca Maroni il Sagrantino è in una posizione di leadership nella gerarchia dei vini di gamma, una denominazione di vertice. “Non c’è altra docg in Italia - ha sottolineato il critico - con queste performance, con una capacità di eccellere che non è appannaggio di pochi, ma ben distribuita sul territorio”.
Anche le aziende che entrano sul mercato per la prima volta con il Sagrantino lo fanno con standard di qualità molto elevati.
Un vino di grandi profumi, secondo Maroni, con un livello di acidità fissa di mezzo punto di grammo/litro più alto, un vino molto espressivo, con una grande ricchezza di polifenoli e antociani, grandi profumi, molto pulito, insomma “un fuoriclasse assoluto”.
E questo, ha sottolineato sempre Maroni, è il risultato di intenti e investimenti di persone che hanno dato l’anima e il portafoglio, mettendo in pratica una “qualità attualizzata, grazie a un lavoro di sistema”.
“Tuttavia - ha puntualizzato Maroni - bisogna aprire la fase di comunicazione e di investimenti per far conoscere meglio questo vino, soprattutto all’estero. Non è possibile che per ogni bottiglia prodotta vengano spesi appena 0,05 , l’equivalente delle vecchie 100 lire”.
Il Consorzio di tutela Vini Montefalco, apprezzando molto l’intervento di Maroni, ha sottolineato i nuovi sforzi e investimenti che vanno proprio nella direzione indicata dal critico.
La novità principale del nuovo piano di comunicazione è rappresentata dal Sagrantino Day International, una grande degustazione “globale” riservata ai sommelier internazionali dell’Ais, che ad aprile 2008 si svolgerà in contemporanea in 20 grandi città italiane e in 4 metropoli di Gran Bretagna, Germania, Belgio e Stati Uniti.
Un’uscita in grande stile per il Sagrantino di Montefalco che dai confini dell’Umbria aspira a diventare un “brand di territorio” conosciuto in tutto il mondo.
Comunicato stampa del 21 settembre 2007
Ufficio stampa Rosadeventi
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Anna Russo









