
Sì ai tappi di sughero per Doc e Docg e per le tipologie di vino per le quali è previsto l’affinamento in bottiglia, come indicano le attuali norme e come ha ribadito di recente anche il ministro per le Politiche Agricole, Paolo De Castro.
È la posizione di Città del Vino che interviene sul tema sollevato da diversi produttori, che chiedevano l’utilizzo del sintetico o delle chiusure a vite per le bottiglie di vino, anche di qualità, in linea con quanto avviene in molti Paesi stranieri.
“Bene ha fatto il ministro De Castro a ribadire che per i vini di qualità italiani si usa il tradizionale tappo di sughero - dichiara Valentino Valentini, presidente di Città del Vino -. Auspichiamo però che venga fatta una maggiore ricerca sui sistemi di chiusura innovativi per andare incontro alle esigenze del consumatore e alle nuove occasioni di consumo”.
Comunicato stampa del 30 novembre 2007
Ufficio stampa Città del Vino
Massimiliano Rella 338/9410716

Anna Russo










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