Michette d'Argento a Camillo Langone e a Carlo Meo

Mercoledì 5 dicembre 2007 la consegna delle Michette d'Argento a Camillo Langone, giornalista e scrittore, chiamato a trattare il tema “Elegia del Pane”, e a Carlo Meo, docente Polidesign Politecnico di Milano, chiamato a trattare il tema “ Il Pane Futuro”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 5 dicembre 2007 alle ore 19,00 Presso la Casa del Pane (Corso Venezia 58 - Milano), dopo l’incontro sul tema: “Il racconto sul pane” con gli interventi di Antonio Marinoni, presidente dell’Associazione Panificatori e Pasticceri, di Milano e Provincia Riccardo Garosci presidente dell’Istituto Europeo per il Mercato ed i consumatori Oddone Sangiorgi, presidente del Consorzio FIA e coordinatore del Gran Tour della Qualità Alimentare.

 

Si svolgerà la consegna delle Michette d’Argento a Camillo Langone, giornalista e scrittore, chiamato a trattare il tema “Elegia del Pane” , e Carlo Meo, docente Polidesign Politecnico di Milano, chiamato a trattare il tema “ Il Pane Futuro”.

 

 

La “preghiera” di Camillo Langone apparsa su

Il Foglio dell’8 novembre 2007

 

“Panettiera, non chiedermi più se il pane lo voglio tagliato. Io odio la tua nuova affettatrice che vuole affettare l’autorità che sempre deriva dal coltello, ancorché seghettato.

E penso con pena ai poveri uomini che a differenza di me non fanno la spesa, in balia di donne che invece il pane se lo lasciano affettare, e che le comprano già affettato al supermercato.

 

Imbelli che a tavola, e quindi ovunque, hanno meno potere del figlio che impugna il telecomando (sono certissimo che fra i consumatori di pane pre-affettato la percentuale di chi mangia guardando la televisione sia doppia rispetto a chi il pane lo affetta in proprio).

Non confonderti più, panettiera, guardami bene in faccia: sono il cliente che vuole il pane intatto e in forme da due chili, meglio tre, sia perchè è più buono sia perchè un pane così grande, a casa mia, lo so tagliare soltanto io”.

 

 

Camillo Langone è nato a Potenza e vive a Parma dopo avere abitato a Vicenza, Verona, Caserta, Viterbo, Pisa, Bologna, Reggio Emilia, Trani.

 

Ha pubblicato alcuni libri. Scrive tutti i giorni sul “Foglio” e spesso sul “Giornale” e su “Panorama”, occupandosi in particolar modo di letteratura, enogastronomia e religione. Sul “Foglio”, oltre alla rubrica quotidiana, cura la pagina dei ristoranti e quella delle messe, la prima del genere mai apparsa in Italia.

  

Carlo Meo, sociologo dei consumi, autore del libro “Pane e Marketing“.

 

E’ amministratore delegato di Marketing and Trade, società di consulenza sui comportamenti di consumo e di retail design, che ha co-fondato nel 1993 all’età di 27 anni.

Meo è consulente delle principali industrie della distribuzione internazionale e di marca.

 

È uno dei massimi esperti internazionali dei comportamenti di consumo e sui luoghi di acquisto, promulgatore di teorie in totale antitesi con la volgarizzazione e banalizzazione del marketing rispetto alla centralità dell’individuo e dei suoi bisogni.

 

È opinionista di Mark Up sin dalla sua fondazione con la rubrica Controcorrente, uno spazio provocatorio di frontiera dove stigmatizza i luoghi comuni delle strategie di marketing aziendale.

 

Svolge attività di docenza attraverso il Politecnico di Milano, Domus Accademy, è docente e membro del comitato scientifico dei corsi New Entertainment design e Food Experience design del Polidesign.

 

È consulente di alcune delle principali testate giornalistiche per quanto riguarda i temi legati ai consumi e ai comportamenti di acquisto. 

 

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