
Le frodi danneggiano anche l’immagine dei territori del vino e di quei Comuni che da anni sono impegnati per la crescita della qualità delle produzioni, dell’accoglienza e dell’ambiente.
“È un bene che vengano fatti controlli sul settore affinché non ci sia spazio alcuno per frodi e contraffazioni. Queste cose vanno colpite in modo duro perché non possiamo permetterci danni all’immagine e ai territori del vino. Siamo accanto ai Comuni associati in attesa che vengano chiariti i fatti riscontrati dalle indagini di queste ore”.
È la posizione dell’Associazione Nazionale Città del Vino, espressa dal presidente Valentino Valentini, sull’esito degli accertamenti condotti in Veneto e in Trentino dal Corpo Forestale dello Stato e dall’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei Prodotti Agroalimentari.
Comunicato stampa del 3 dicembre 2007
Ufficio stampa Città del Vino
Massimiliano Rella 338/9410716

Anna Russo









