Fabbricati rurali

Bene emendamento per reintrodurre tributi locali. Per i 550 Comuni delle Città del Vino non sono più possibili esenzioni indiscriminate

 

 

 

 

 

Le Città del Vino, Associazione nazionale che raggruppa oltre 550 Comuni a vocazione vitivinicola, valuta positivamente l’emendamento alla Finanziaria 2008 proposto dall’on. Franco Ceccuzzi in commissione Bilancio della Camera per abrogare in toto l’art. 42 bis della Legge 222/2007 (decreto fiscale di fine novembre) relativo alla fiscalità per i fabbricati rurali.

L’art. 42 bis ha introdotto una norma che sostanzialmente esenta dal pagamento dei tributi locali tutti i fabbricati “con carattere di ruralità” in maniera indiscriminata.

“Concordiamo pienamente con la tesi dell’on. Ceccuzzi - afferma il presidente di Città del Vino, Valentino Valentini - in quanto la normativa potrebbe creare un precedente per cui tutte le realtà agricole diventerebbero uguali e tutte esentate dal pagamento dei tributi. Non è questo lo strumento adatto, ma su questo tema occorre una precisa volontà di riforma, con l’indispensabile coinvolgimento di tutti gli enti locali, soprattutto dove esistono produzioni di eccellenza, per ristabilire un’equità contributiva di fondo per una migliore qualità del territorio”. 

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il 12 dicembre 2007 in: Associazione Nazionale Città del Vino

Argomenti

Ultimi interventi

Vedi tutti

Le categorie della guida

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento