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Gli alimenti biologici

Quando si parla di un alimento biologico s’intende che quel prodotto è stato realizzato rispettando un preciso disciplinare di produzione, trasformazione e conservazione, che bandisce l’uso di concimi chimici di sintesi, di antiparassitari, diserbanti e additivi e di Organismi Geneticamente Modificati (OGM).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le nuove tendenze della nutrizione indicano che per alimentarsi in modo corretto non basta tenere conto solo delle calorie e del contenuto dei principi nutritivi (carboidrati, grassi e proteine), ma bisogna privilegiare la qualità dei prodotti alimentari: un buon cibo deve essere ricco di principi vitali e privo di quegli elementi negativi che sono tra le cause di alcune patologie tipiche dei paesi industrializzati.

 

Quando si parla di un alimento biologico s’intende che quel prodotto è stato realizzato rispettando un preciso disciplinare di produzione, trasformazione e conservazione, che bandisce l’uso di concimi chimici di sintesi, di antiparassitari, diserbanti e additivi e di Organismi Geneticamente Modificati (OGM).

 

Il metodo di agricoltura biologica rispetta i cicli della natura e mantiene quella integrità dell’alimento tanto importante per il nostro benessere.

 

I cibi biologici non sono qualcosa di nuovo e strano, sono semplicemente alimenti prodotti con metodi più rispettosi dell’ambiente e della vita animale, l’agricoltura biologica appunto; essi ci permettono di riportare sulla nostra tavola quei sapori e quelle caratteristiche che avevano prima che i metodi di agricoltura intensiva stravolgessero sia il delicato equilibrio ambientale, sia la qualità degli alimenti stessi.

 

Agricoltura biologica vuol dire anche ridare valore e dignità al lavoro degli agricoltori che scelgono di impostare le loro produzioni sulla qualità e non sulla quantità (nuovi orientamenti della Politica Agraria Comunitaria – PAC), sull’impiego di risorse rinnovabili e sull’uso di tecniche quali la concimazione naturale, la lotta guidata o biologica ai parassiti, la rotazione delle colture  cioè evitando di coltivare per più stagioni consecutive sullo stesso terreno la stessa pianta, l’allevamento all’aperto e libero.

 

Gli alimenti biologici sono prodotti che vengono certificati da Enti autorizzati dallo Stato che effettuano i controlli stabiliti dalla legge europea che regola tutta la filiera, dal campo alla tavola: produzione, trasformazione, conservazione e commercializzazione.

 

Solo se il consumatore avrà chiari tutti gli investimenti che si sono dovuti attuare per ottenere il prodotto biologico, potrà riconoscere al produttore quel valore aggiunto. I maggiori controlli servono, quindi,non solo per evitare frodi e concorrenza sleale ma anche per stabilire una reciproca fiducia tra il produttore e il consumatore.

 

Alfredo Manzella
Ricerche ed Orientamento ai consumi

 

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