Cile, la nuova frontiera dell'extravergine

Era il 1946 quando José Canepa, immigrante ligure, piantava 86 ettari di olivo in una sua proprietà a sud di Santiago. Solo 60 anni dopo, il comparto olivicolo cileno entra di diritto nel gotha della produzione mondiale.

UNA CRESCITA PRODUTTIVA ANNUA DEL 70% E UNA QUALITÀ ELEVATISSIMA

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