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Mangiare sano... mangiare biologico

Il biologico è una filosofia produttiva che esprime uno stile di vita

Naturalità qualità organolettiche, identità territoriale e rispetto della salute e dell´ambiente.

L’Italia è tra le nazioni europee, quella che maggiormente esprime questa vocazione produttiva, in termini di superficie coltivata e per ricchezza e varietà di prodotti biologici; eppure il Bel paese fa registrare un curioso paradosso: gli italiani sono i consumatori più pigri e i meno numerosi del vecchio continente nel preferire i prodotti e i cibi biologici, dimostrando un deficit d’informazione e formazione che alimentano questo strano pregiudizio sul mondo del biologico.

Nel 2004 l’Italia è stato il primo Paese europeo per produzioni nel settore biologico, l’undicesimo per consumi.

Dietro ogni prodotto biologico c’è tutta una storia, che va dalla selezione del seme alla coltivazione della pianta, dalla sua trasformazione alla successiva distribuzione nei negozi.

Nel mondo di oggi, l’agricoltura è una della cause di inquinamento per l’ambiente e per la salute dell´uomo.

Da qui nasce la sfida del biologico: battere l’agricoltura moderna che porta al degrado ambientale sia sul terreno, sia sul terreno del gusto.

Il bisogno di un’alimentazione più sana e la maggiore presa di coscienza da parte dei consumatori fanno sì che il biologico rappresenti una voce in espansione e che le aziende che producono secondo i canoni del biologico rivestano un ruolo sempre più importante.

I dati raccolti nelle statistiche nazionali ed internazionali dimostrano come ormai da diversi anni che i consumatori sono sempre più orientali all’acquisto di prodotti di qualità con conseguente incremento del settore del biologico.

A partire dal 1991 con l’entrata in vigore di norme precise che regolano la materia a vantaggio dell’ambiente e dell’consumatore finale che l’agricoltura biologica si trasforma da attività degna di essere incentivata con i fondi pubblici (Reg.CEE N. 2078/92).

Oggi il biologico ha la possibilità di farsi sistema e di acquisire una visibilità sempre più ampia: è un’occasione da non perdere, SaporBio è la massima espressione di quest’ultimo concetto e porta il biologico al centro di un’importante rassegna enogastronomica.

L’agricoltura biologica comprende tutti i sistemi agricoli che promuovono la produzione di alimenti e fibre in modo sano dal punto di vista sociale, economico ed ambientale.

La capacità produttiva di questi sistemi significa fertilità del suolo nel rispetto della natura, delle piante, degli animali e del paesaggio. Il prodotto biologico deriva da un metodo di coltivazione con regole ben precise, stabilite dal Reg. CEE2092/91, che esclude l’uso di antiparassitari o concimi chimici di sintesi. Per la difesa delle coltivazioni da parassiti (principalmente insetti e funghi dannosi) si agisce preventivamente rinforzando le piante (ad esempio con concimazioni equilibrate) e in modo diretto con trattamenti antiparassitari di origine naturale (es. rame, zolfo, estratti di piante, ecc.).

Per l’agricoltura biologica la qualità è plurale. Si tratta di qualità certe e dovute che riguardano il migliore impatto ambientale, la salubrità, l’assenza di OGM e la garanzia del sistema di controllo e certificazione.

Cenni storici

I primi segnali di un movimento biologico risalgono alla fine del XIX secolo quando nascono a Berlino le Reform Haus, che commercializzano prodotti dietetici e combattono l’alcolismo proponendo un regime dietetico basato su pane integrale, frutta e verdura senza additivi.

Saranno poi le teorie di Rudolf Steiner (1861-1925) a porre le basi dell’agricoltura biodinamica, sviluppata poi dai suoi discepoli. Molto influenti negli anni ‘30-’40 gli inglesi Sir Albert Howard e Lady Eve Balfour, che pubblica nel 1943 ‘The Living Soil’ e fonda nell’anno seguente la Soil Association, oggi la più importante organizzazione di produttori biologici della Gran Bretagna. In Italia viene fondata a Milano nel 1947 l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica.

Al 1954 data la prima marchiatura di prodotti biodinamici nella RFT. Ma il grande sviluppo del movimento biologico deve gran parte della sua fortuna alla diffusione dei movimenti ambientalisti, in particolare negli ultimi 10-15 anni, uniti alla nuova ricerca di armonia con la natura propugnata dal movimento New Age.

Più salute con gusto
Sicurezza igienico-sanitaria, contenuto nutrizionale e qualità organolettica, in altre parole nutrirsi con gusto: questo è quello che ciascuno di noi vuole dal cibo che porta a tavola.

I prodotti biologici, proprio per le tecniche agronomiche adottate, in particolare il non uso di sostanze chimiche di sintesi, sono di norma più sicuri degli altri dal punto di vista igienico-sanitario.

Diverse ricerche dimostrano, poi, che il valore nutritivo dei prodotti biologici è spesso superione a quello dei prodotti convenzionali.

In particolare è stata rilevata di frequente una maggiore presenza di preziose sostanze antiossidanti. Infine, nei pochi studi che mettono a confronto il gusto dei prodotti convenzionali e di quelli biologici, questi ultimi si collocano in genere ad un livello di qualità più alta dei primi.

È sempre più frequente, infine, il buon posizionamento dei prodotti biologici nei concorsi.

Sai cosa mangi
Sapere cosa si mangia significa conoscere nelle linee essenziali in che modo un alimento è prodotto in tutti i suoi passaggi, dal campo al punto vendita.

Perché ciò sia possibile almeno due sono le condizioni necessarie: un insieme di regole cui deve sottostare la produzione e la distribuzione di un cibo e uno o più organismi indipendenti che controllino l’applicazione delle norme e la certifichino ai consumatori.

Questo è ciò che accade per i prodotti biologici, con l’applicazione del Regolamento Cee, attraverso un’attività di ispezione che investe sia il processo produttivo, sia il prodotto finale, dal campo alla tavola. Si tratta di un sistema sicuramente suscettibile di miglioramento e attualmente, a oltre 20 anni dall’inizio della sua applicazione, è sottoposto a un processo di revisione.

Tuttavia, ancora oggi, il settore del biologico è quello che, almeno in campo alimentare, offre maggiori garanzie.

Comunicato stampa

- Lo staff di SaporBio

Per informazioni:

Ufficio stampa Saporbio:

Mabq – Tino Redaelli – tel. 0289289300 Mail. Tino.redaelli@mabq.com

Gianluca Maggiacomo – tel. 0698262330 Mail. Gianluca.maggiacomo@mabq.com

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