Questo sito contribuisce alla audience di

Anoressia in passerella per la Settimana della Moda milanese

Non è servito a molto il percorso che ha visto riuniti il mondo della Moda e della Salute negli ultimi due anni.

Anche quest’anno la settimana delle sfilate milanesi ripropone l’anoressia in passerella.

Non è servito a molto il percorso che ha visto riuniti il mondo della Moda e della Salute negli ultimi due anni.

L’ABA, prima realtà italiana che si occupa in maniera professionale di studio, ricerca e cura di anoressia, bulimia e disordini alimentari esprime piena solidarietà alle dichiarazioni rilasciate questa mattina dall’Assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna.

“Come Presidente dell’ABA, denuncio da anni il vuoto legislativo in questo Paese che ancora oggi, salvo in occasione delle sfilate, non prende coscienza fino in fondo, della gravità e della diffusione della patologia anoressico-bulimica in questo Paese. Se è importante una legge che possa contrastare efficacemente l’anoressia e la bulimia, necessarie sono le risorse da investire in azioni e misure preventive.

Misure che non legittimino una evidente patologia responsabile anche di una impossibilità di diventare madri essendo che le magrezze che vengono proposte in passerella ma non solo, mostrano senza equivoco un corpo gravemente infertile e comunque gravemente ammalato.

In pieno accordo con l’Assessore Landi di Chiavenna, esprimo tutta la disponibilità per l’avvio di una collaborazione concreta che possa fare di Milano la capitale della Salute oltre che della Moda.

Anoressia e bulimia sono infatti in primo luogo sintomo sociale, espressione radicalizzata di un disagio specifico prodotto in primis nelle società del benessere. Un sintomo sociale è a tutti gli effetti un problema politico nel senso più ampio ed alto del termine.”

Fabiola De Clercq

Presidente ABA

Numero Verde ABA 800.16.56.16

Comunicato stampa del 25 settembre 2008

Ufficio Stampa ABA

Via Solferino, 14

20121 Milano

tel. 02 29000226

Le categorie della guida