Il ministro Zaia in visita il 1 settembre allo stabilimento di Conserve Italia di Pomposa

IL MINISTRO LUCA ZAIA IN VISITA A POMPOSA (FERRARA) ALLO STABILIMENTO PER LA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI DI CONSERVE ITALIA E’ il più grande d’Europa per dimensioni e quantità[...]

 Conserve Italia
IL MINISTRO LUCA ZAIA IN VISITA A POMPOSA (FERRARA) ALLO STABILIMENTO PER LA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI DI CONSERVE ITALIA

E’ il più grande d’Europa per dimensioni e quantità di prodotto lavorato

Il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia visiterà martedì 1 settembre a Pomposa (Ferrara) lo stabilimento per la trasformazione di prodotti ortofrutticoli di Conserve Italia - una delle maggiori aziende agroindustriali operanti in Europa, aderente a Fedagri-Confcooperative - che raggruppa oltre 50 cooperative di primo grado, con 14.500 produttori agricoli associati, che annualmente producono oltre 650.000 tonnellate di frutta e ortaggi per un fatturato complessivo di oltre un miliardo di euro.

I numeri dello stabilimento - Lo stabilimento di Pomposa di Conserve Italia è il più grande d’Europa per dimensioni e quantità di prodotto lavorato. Lo stabilimento ha una superficie complessiva di 300.000 mq e una superficie coperta di 120.000 mq (pari a 19 campi di calcio), l’area magazzini ha un’estensione di 32.800 mq, con una capacità di 40.000 posti pallets. La potenzialià di materia prima lavorata (pomodoro, pere, pesche, piselli, fagiolini e fagioli borlotti) è di 300.000 tonnellate, di cui oltre il 70% proviene dalle cooperative socie di Conserve Italia della Provincia di Ferrara. 230.000 sono le tonnellate di prodotti finiti spediti, commercializzati con i marchi Valfrutta, Cirio e De Rica. Nello stabilimento di Pomposa lavorano in questo momento oltre 1.100 persone tra fissi e avventizi.

Il presidente di Fedagri-Confcooperative, nonché vicepresidente di Conserve Italia Paolo Bruni commenta: “Siamo orgogliosi di illustrare al Ministro Zaia l’importante e fondamentale ruolo delle cooperative per il radicamento e lo sviluppo territoriale. Lo stabilimento di Pomposa è uno straordinario esempio di filiera corta, dove l’industria è gestita direttamente dai produttori soci delle cooperative, che collocano i propri prodotti a marchio direttamente presso la grande distribuzione organizzata. Conserve Italia - prosegue Bruni - valorizza la propria filiera nei confronti dei consumatori finali in termini di origine della materia prima, di sicurezza alimentare e di valenza ambientale delle proprie tecniche di produzione e trasformazione. La filiera è in grado di legare il territorio al mercato e di contribuire al mantenimento e allo sviluppo di un’agricoltura di valore”.

I nuovi investimenti e l’attenzione verso l’ambiente - Al Ministro Luca Zaia i dirigenti di Conseve Italia illustreranno anche il piano di nuovi investimenti per lo stabilimento di Pomposa del valore complessivo di 25 milioni di euro, che include: un magazzino automatico da 60.000 posti pallet, un impianto per la produzione di energia elettrica da biogas (che coprirà circa il 30% del fabbisogno energetico dello stabilimento) e un progetto di ricerca in collaborazione con l’Università di Ferrara per la valorizzazione degli scarti del pomodoro ad uso alimentare e farmaceutico.

Lo stabilimento, che sorge nell’area pre-parco del Delta del Po, è stato costruito con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente: i valori di riferimento per lo scarico delle acque depurate sono meno della metà dei valori di legge. L’energia elettrica utilizzata per la produzione dei prodotti a marchio Valfrutta proviene inoltre interamente da campi eolici con certificazione CESI “100% energia verde”.

Fedagri-Confcooperative - Ufficio stampa Alina Fiordellisi
Info: fiordellisi.a@confcooperative.it

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