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L'albicocca

Albicocca Prunus Armeniaca Rosacea La pianta: L’albicocco (dal latino praecoquus, precoce, dall’arabo al-barquq) proviene dalla Cina e dall’Asia Centrale. E’ un albero dalla[...]

albicoccheAlbicocca
Prunus Armeniaca
Rosacea

La pianta: L’albicocco (dal latino praecoquus, precoce, dall’arabo al-barquq) proviene dalla Cina e dall’Asia Centrale. E’ un albero dalla corteccia scura e screpolata, foglie di color verde intenso.

Alessandro Magno scoprì suoi frutti durante una spedizione in Armenia anche se furono gli Arabi a portare la pianta nel bacino del Mediterraneo. L’albicocca è stata considerata fin da allora un frutto esotico e rarissimo.

Il frutto: E’ di forma sferica, estivo a polpa gialla con buccia vellutata, aranciata, spesso sfumata di rosso, deliziosamente profumato che viene classificato tra la frutta semiacida, dato che la sua composizione chimica è caratterizzata dalla equilibrata presenza di acidi organici e di zuccheri. Il nocciolo è liscio e contiene un solo seme.

Le zone di produzione: In Italia le zone di produzione sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto.

Caratteristiche nutrizionali: L’albicocca stimola la produzione di emoglobina, la proteina che trasporta il ferro e dà colore al sangue, ed è il frutto anti-anemia per eccellenza. L’albicocca contiene molti zuccheri, sali minerali, e oligo-alimenti: magnesio, fosforo, ferro, calcio sodio, zolfo, manganese e potassio.

Il basso contenuto calorico, sebbene accompagnato dal sapore zuccherino, la rende appropriata per chi segue una dieta ipocalorica. Tra la frutta, è la più ricca fonte di vitamina A: un paio di etti di albicocche soddisfa il fabbisogno quotidiano di un adulto. Tale vitamina (presente sotto forma di betacarotene), è fondamentale per la produzione da parte del nostro corpo della melanina, la sostanza che favorisce l’abbronzatura e che protegge la cute dai raggi solari.

Il beta-carotene ha anche la proprietà di proteggere il nostro corpo dalla cancerogenesi indotta da agenti chimici, di migliorare la capacità visiva, di rinforzare le ossa e i denti, di potenziare le difese immunitarie nei confronti delle infezioni respiratorie, degli elementi tossici presenti nell’aria inquinata e nel fumo. Nella cosmesi popolare l’albicocca è stata sempre abbinata alla cura della pelle. L’olio ottenuto dai suoi semi è molto efficace sia per il trattamento delle smagliature che delle rughe.

Gastronomia: Il frutto dell’albicocco viene consumato allo stato fresco o essiccato, oppure trattato industrialmente per produrre marmellate, canditi, succhi di frutta. Le albicocche possono essere consumate ottimamente insieme a fragole, ciliegie, mele, pere, pesche e susine.

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