Roma, 16 gennaio 2009 - “Valutiamo come un fatto assolutamente positivo l’intenzione espressa oggi dal Commissario europeo designato all’Agricoltura Ciolos di convincere gli Stati membri ad attribuire un bilancio adeguato alle necessità e le ambizioni di una Pac che dovrà necessariamente essere pensata e rivista in funzione degli agricoltori e dei consumatori del futuro”.
Questo il commento del presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini in merito all’audizione che il Commissario designato all’Agricoltura, il romeno Dacian Ciolos ha tenuto alla Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo.
“Nei prossimi mesi il Parlamento europeo - ha proseguito Gardini - sarà impegnato a definire la nuova ripartizione del bilancio comunitario: in tale ambito rivestirà particolare importanza il lavoro di concertazione tra i vari paesi della UE per la ridefinizione della nuova Politica Agricola Comune che sarà introdotta a partire dal 2013. A tal riguardo, occorrerà mirare al mantenimento di un sostanziale equilibrio tra i due pilastri della PAC: per questo riteniamo sia positiva l’intenzione espressa da Ciolos di non ridurre le sovvenzioni dirette, ma di trovare un bilanciamento tra queste ultime e le misure previste per lo Sviluppo rurale”.
“Particolarmente significativa – ha concluso il presidente di Fedagri-Confcooperative – ci è apparsa anche l’affermazione di Ciolos relativa alla necessità di un riequilibrio della filiera agroalimentare, laddove ha affermato di voler lavorare insieme al Commissario europeo alla concorrenza per una più equa ripartizione del valore tra i vari attori”.
UFFICIO STAMPA FEDAGRI – CONFCOOPERATIVE
Alina Fiordellisi
fiordellisi.a@confcooperative.it

Anna Russo










