Se l’oggetto per l’ufficio veste la bottiglia

Nasce la Wineline, originale collezione di oggettistica da lavoro rivisitata per il mondo del vino. Simbolo della nuova linea di Vittorio Martini 1866 è il Wine Mouse Pad: un tappetino da mouse[...]

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Nasce la Wineline, originale collezione di oggettistica da lavoro rivisitata per il mondo del vino. Simbolo della nuova linea di Vittorio Martini 1866 è il Wine Mouse Pad: un tappetino da mouse scamosciato, chiuso da due raffinati gemelli da polso, in argento a forma di grappolo. E poi: penne in legno di quercia e poggia-bottiglie in lamelle di perspex. In collaborazione con la cantina Russiz Superiore, di Roberto Felluga, fra le più note maison del Collio Goriziano.

Eleganti penne in legno di quercia, involucri scamosciati per vestire le bottiglie che si trasformano in originali mouse-pad, oggetti personali e da lavoro con forme e colori che rimandano al mondo del vino. Nasce in collaborazione con la cantina friulana Russiz Superiore la prima collezione Wineline della Vittorio Martini 1866, azienda italiana leader negli strumenti da disegno e di misurazione ad alto contenuto di design. Una raffinata collezione di accessori ispirati al vino - in argento, camoscio e perspex - per vestire le migliori etichette italiane partendo dagli oggetti per l’ufficio, ripensati dai creativi della Vittorio Martini 1866.

Fanno parte della collezione Wineline:

- il nuovo “poggia-vino” in perspex, un materiale metacrilato trasparente riprodotto in 30 sottili lastre che formano una scultura a lamelle, squadrata e dalle misure adattabili per sostenere bottiglie di vino di vario formato;
- una nuova linea di articoli da scrittura a nome Russiz, completa di penne a sfera, roller e stilografiche, dalle forme classiche in metallo e legno di quercia e di acero, con un design che ricorda la struttura delle botti;
- una cartellina sottobraccio in pelle scamosciata, formato A4 color antracite, con una piccola chiusura a forma di bottiglia in similoro, realizzata in microfusione e firmata con una micro-etichetta Vittorio Martini;
- raffinati gemelli da polso e orecchini pendenti per signora a forma di grappolo d’uva, in pregiato argento, oppure a forma di bottiglia in similoro. Tutti realizzati a mano.

L’oggetto di punta della collezione Wineline è però il Wine Mouse Pad, un tappetino per il mouse in materiale scamosciato color antracite che veste la bottiglia, chiuso da due raffinati gemelli da polso a forma di grappolo, in argento.

Dopo la linea Verde Olivo, con la Wineline la Vittorio Martini 1866 – tra le aziende ambasciatrici del Made in Italy - prosegue le sue escursioni nel mondo del gusto ripensando l’oggettistica e i materiali da ufficio in chiave enologica. “Il vino è un’eccellenza e Marco Felluga con la tenuta di Russiz Superiore rappresenta una filosofia di produzione in linea alla Vittorio Martini 1866”, dichiara Barbara Borsari, titolare dell’azienda bolognese.

La collezione Wineline è stata presentata al Golf club Parco di Roma durante il “Wine on the Green”, gara di Driving Contest 18 buche stableford, 3 categorie. I vincitori sono stati omaggiati con oggetti della nuova collezione Vittorio Martini 1866 e con due bottiglie di vino dell’azienda friulana Russiz Superiore, di Roberto Felluga: il Collio Bianco Col Disôre 2007 e il Collio Rosso Riserva degli Orzoni 2005. La gara è stata sponsorizzata dalla società monegasca di servizi finanziari MPM&Partners, dalla Vittorio Martini 1866 e dal Montecarlo Wine Festival. Durante la cena di gala una degustazione di prodotti ed eccellenze agroalimentari italiane, con vini selezionati dagli organizzatori del Montecarlo Wine Festival. Tra le etichette il Collio Merlot Varneri 2006 Marco Felluga.

Due mondi lontani - quello degli strumenti da disegno professionale e l’agroalimentare – accomunati dalla ricerca della qualità e della perfezione, tanto sulle tavole da lavoro quanto sulle tavole gastronomiche. L’obiettivo della Vittorio Martini 1866 è di far incontrare elementi diversi del Made in Italy, dopo l’olio extravergine d’oliva della linea Verde Olivo adesso con il vino e la nuova collezione Wineline.

Vittorio Martini 1866
Strumenti all’avanguardia nell’organizzazione del tempo

Nel lontano 1866 il Cavalier Vittorio Martini fondava l’Antica Fabbrica Vittorio Martini.
Oggi come allora l’azienda è supportata da professionalità, competenza e passione per la produzione di strumenti da lavoro tecnico di alta precisione e gusto nel design. Nei suoi 144 anni di attività la Vittorio Martini si è contraddistinta nella produzione artigianale di strumenti per la misurazione, il calcolo, il disegno, plasmando elegantemente un materiale pregiato come il legno e trasformandolo in raffinati oggetti di scrittura, disegno e precisione: strumenti di lavoro indispensabili per esprimere manualità, creatività e genialità. Ancora oggi ricerca, sperimentazione, contaminazione di materiali nuovi e tecnologici, come il perspex e l’alluminio, o naturali come la pelle, il cuoio, il caucciù e il legno, si sposano tra loro dando vita a creazioni vicine a opere d’arte. Oggetti non convenzionali, pratici e di alta qualità, dal design classico ed essenziale, talvolta rigoroso. Oggetti anche giocosi, un po’ ironici e comunque utili e funzionali, righe, matite, agende, break notes, penne, oggettistica da tavolo, preziosi utensili del quotidiano che, funzionando, restituiscono piacere.

Russiz Superiore
Una vocazione per il vino coltivata da generazioni

Passione, esperienza e lungimiranza descrivono il rapporto tra il mondo del vino e la famiglia di Roberto Felluga. Quinta generazione di una famiglia di vignaioli che ha scritto la storia dell’enologia di qualità in Friuli Venezia Giulia, Roberto conduce due aziende prestigiose che hanno sede nel Collio Goriziano, la casa madre Marco Felluga a Gradisca d’Isonzo e Russiz Superiore a Capriva del Friuli, tenuta di 100 ettari, che porta sull’etichetta dei suoi vini un’aquila, emblema dei principi di Torre Tasso, tra i primi signori di queste terre, giunti in Friuli nel 1273.
Nobile insegna, nobili vini, nobili famiglie si sono succedute nel tempo sulle colline di Russiz Superiore, assolutamente vocate alla coltivazione della vite. Da qui provengono straordinari bianchi di grande carattere e longevità, apprezzati e conosciuti a livello internazionale.
Fiore all’occhiello della cantina è il Collio Bianco Col Disôre (uvaggio di Pinot Bianco, Tocai friulano, Sauvignon e Ribolla Gialla), con la sua complessità, sapidità e mineralità, massima espressione del terroir. Fermentato in grandi tini di legno, dopo un affinamento di circa un anno , viene lasciato riposare in bottiglia per circa 10 mesi. Complessi, di grande struttura e profumi anche i vini rossi, che hanno il loro portabandiera nel Collio Rosso Riserva degli Orzoni (uvaggio di Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc), che si affina lentamente, due anni in piccole botti di rovere più un anno in bottiglia.

Ufficio Stampa Vittorio Martini
Terry Zanetti terryzanetti@email.it
Massimiliano Rella maxrella@email.it

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Comelity.com

    Comelity.com

    08 Sep 2010 - 18:47 - #1
    0 punti
    Up Down

    Vendiamo questa azienda già da parecchi anni e siamo veramente contenti. Made in Italy al 100% e qualità eccezionale (http://www.comelity.com/marche/Vittorio-Martini/)

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