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Radio1: Nel 2011 l'Europa potrebbe restare senza caffè

In sei mesi raddoppiati i prezzi alla fonte.

Mokarico Caffè
Nel 2011 potrebbe scarseggiare il caffè in Europa ed i prezzi potrebbero ulteriormente impennarsi.

La causa sarebbe dovuta in particolar modo all’aumento dei consumi in numerosi stati a livello planetario.

Gli abitanti dell’India, paese di 1.200.000.000 di abitanti, abituali consumatori di , stanno spostando i propri gusti sul caffè, assorbendo importanti quote di produzione.

“I torrefattori italiani sono molto preoccupati dell’andamento del mercato del caffè; la situazione attuale è il frutto di una campagna commerciale che negli ultimi trent’anni ha spinto i torrefattori a privilegiare la quantità rispetto alla qualità senza mai interessarsi a ciò che il barista serviva al consumatore”, lo sostiene Marco Paladini, Presidente di Mokarico Caffè di Borgo San Lorenzo, oggi su RAIRADIO1, diretta da Antonio Preziosi, nel corso della rubrica TERRA in onda a partire dalle 10.40 e fino alle 11.30.

Il mercato è influenzato essenzialmente dai nuovi consumi del Brasile, primo paese produttore al mondo con una quota di quasi il 40%; la produzione brasilera in breve tempo sarà destinata all’autoconsumo. E proprio l’andamento delle produzioni e consumo del Brasile pare sia alla base degli aumenti degli ultimi sei mesi. In soli sei mesi il prezzo è passato dai 121 cent$ per libbra ai 208 cent$ di oggi.

“Sono 18 anni che facciamo formazione per aiutare il sistema a migliorare: non abbiamo mai pensato di dover ricorrere al consumatore direttamente. Ci rendiamo conto però che diversamente, senza un consumatore che lascerà la tazzina sul bancone o la getterà in faccia al barista che gliel’ha servita, non arriveremo a creare quella scossa che salverà il settore dall’invasione della mediocrità=multinazionali”, precisa Paladini.

Occhio attento anche alla qualità. Per promuovere la cultura del caffè di alta qualità, domani prende il via un’insolita iniziativa, “Io bevo espresso”, la prima e unica manifestazione nazionale organizzata in collaborazione con INEI per promuovere il consumo e la cultura della bevanda calda italiana più amata nel mondo.

13 torrefazioni sul territorio italiano, domenica 28 novembre, apriranno le porte delle aziende per portare il consumatore alla conoscenza delle regole basilari per poter distinguere pregi e difetti di una buona miscela e assaporare il buon gusto del vero espresso italiano. Durante il servizio su rairadio1 anche il giudizio di Paolo Cuccia, presidente del gruppo editoriale Gambero Rosso, la più autorevole delle voci dell’enogastronomia italiana.

Teresa Colia
Ufficio Stampa Mokarico Caffè

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