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Nel mondo si festeggia il Natale con il Prosecco docg

Continua il trend positivo del Prosecco docg. Dopo un’annata densa di soddisfazioni, le imminenti festività natalizie confermano la crescita esponenziale delle bollicine venete.

Prosecco docg
SALGONO OVUNQUE LE VENDITE DEL PROSECCO DI CONEGLIANO VALDOBBIADENE DOCG

NEL MONDO SI FESTEGGIA CON IL PROSECCO E OLTRE UNA BOTTIGLIA SU 3 VIAGGIA OLTRECONFINE

ELVIRA BORTOLOMIOL: “A NATALE IN TUTTI I CONTINENTI VERRANNO STAPPATE MILIONI DI BOTTIGLIE DELLA NOSTRA DENOMINAZIONE”

Continua il trend positivo del Prosecco docg. Dopo un’annata densa di soddisfazioni, le imminenti festività natalizie confermano la crescita esponenziale delle bollicine venete. Forte della sua versatilità e dell’ottimo rapporto qualità/valore sul mercato, il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene docg si impone tanto sui mercati di mezzo mondo che su quello interno.

Il recente ottenimento della docg sembra avere infatti dato un’ulteriore spinta alle vendite di questo prodotto delle colline venete. Secondo una ricerca presentata nelle scorse settimane dal Consorzio, in molti Paesi si registra un’impennata delle vendite.

“E’ vero – conferma Elvira Bortolomiol, responsabile comunicazione dell’omonima azienda – i dati dimostrano che l’appeal del Prosecco docg è in continuo aumento. Ai mercati tradizionali se ne stanno aggiungendo di nuovi che mostrano di gradire il nostro prodotto e lo scelgono anche per i canonici brindisi di Natale e Capodanno. Possiamo dire che saranno milioni le bottiglie di Prosecco docg che verranno stappare in tutti i continenti nelle prossime settimane”.

Insomma, una vera e propria pioggia di Prosecco si appresta a bagnare questo Natale 2010. E se gli States, la Germania e il Regno Unito guidano da tempo il drappello degli amanti del Prosecco, altre realtà sembrano aver scoperto le bollicine made in Veneto: Russia, Giappone, ma soprattutto Svizzera, Austria e tanti altri Paesi non restano insensibili al fascino di questo vino fresco e profumato. Un exploit produttivo che negli ultimi 7 anni è stata contraddistinta da un aumento pari a circa l’11% annuo con numeri che nella passata stagione raccontano di 53 milioni di bottiglie di bollicine con un valore al consumo di 380 milioni di euro.

“Sono dati importanti per l’intera denominazione – continua Elvira Bortolomiol – che dimostrano come le nostre etichette siano ormai entrate nel cuore di tanti consumatori. In Italia ma anche all’estero, con un export che supera agevolmente il 35%. Per quanto riguarda la situazione della nostra azienda, poi, ci fa piacere sottolineare il fatto che si berrà Bortolomiol presso The Culinary Institut of America che ha sede a New York. Ma saremo anche, tra i tanti posti, al Morton’s Club di Londra, al “Santo Spirito” di Tokyo e da Mimmo, ristorante stellato di Bruxelles. E credo che questa sia la più diretta dimostrazione di come il Prosecco possa ormai vantare un’internazionalità che solo alcuni anni fa sarebbe stato persino difficile ipotizzare”.

Info:
MG Logos di DACAR 2005 srl
mglogos@mglogos.it

- Il Prosecco conquista l’America

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