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Ultimi interventi

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  • TRASPORTO AEREO PIU’ PULITO E INNOVATIVO

    12-07-2006 [(Ecoage)] – L'Europarlamento approva con 439 voti favorevoli, 74 no e 102 astensioni un pacchetto di norme che prevede l'uso dei biocarburanti anche per il trasporto aereo. Nel testo si sottolinea la necessità di adottare una serie dimisure tra cui la tassazione del kerosene e la rimozione degli incentivi fiscali applicati al settore.

  • La Spezia - Bioetanolo per i mezzi pubblici

    La Spezia sarà la città pilota, per l'Italia, del progetto europeo denominato Best ed orientato a promuovere i combustibili alternativi che esplicano un impatto ambientale ridotto.

  • IN VIAGGIO PRIMO TRENO A OLIO DI GIRASOLE

    (ANSA) - ROVIGO - E' andato bene il viaggio inaugurale di quello che sara' ricordato come il primo treno italiano spinto a biocarburanti: il treno speciale Oriago-Pontelongo, sulla linea Venezia-Adria, ha percorso senza intoppi i 25 km che separano le due cittadine venete correndo con il consueto motore diesel, ma alimentandolo ad olio di girasole.

  • Oltre 2 MILIONI DI EURO PER I BIOCOMBUSTIBILI

    Oltre 2 milioni di euro alle Regioni per l'attuazione del programma nazionale che contribuisce mediante programmi dimostrativi locali alla riduzione delle emissioni gassose nel rispetto degli obiettivi di Kyoto.

  • Strategia Europea per i Biocombustibili

    Commission seeks to drive biofuel production with publication of EU strategy The European Commission is pushing for an increased production of biofuels in Europe with the publication of a ’strategy’ on biofuels.

  • Obbligo dell 1% di biocombustibili nei carburanti al consumo

    Dal primo luglio gli automobilisti troveranno nel loro pieno di benzina o diesel, carburante di origine agricola. Lo prevede il decreto legge approvato oggi dal Parlamento, che obbliga i produttori di carburante, dal 1° luglio 2006, a immettere al consumo biocarburanti di origine vegetale in misura pari all'1%.

  • Bio-Combustibili finalmente competitivi grazie al caro petrolio

    Con un prezzo del barile di petrolio che segna un nuovo record storico diventa competitiva la scelta di produrre carburanti come il bioetanolo e il biodiesel ottenuti a partire dai cereali o dalle barbabietole e dalla colza o dal girasole.

  • Perché incentivare i biocarburanti?

    E' fondamentale allineare l'Italia agli obiettivi della direttiva europea 30/2003 e aumentare al 2% la presenza di biocarburanti in Italia entro il 2005 per consentire il raggiungimento del 5,75% entro il 2010. E' al pari necessario aumentare il contingente defiscalizzato di diesel da 200.000 tonnellate a 500.000 tonnellate entro la prossima finanziaria. Allo stesso modo va aumentato il contingente defiscalizzato di bioetanolo, biocarburante alternativo alla benzina. La FIAT ha già in commercio le versioni funzionanti a bioetanolo ma sono vendute soltanto in Brasile dove i biocarburanti sono già presenti presso qualsiasi pompa di benzina. Una risposta razionale al problema dello smog, dell'olio di colza, della dipendenza dal petrolio e dell'occupazione agricola.

  • Petizione per l’incentivazione dei bio-combustibili in Italia

    Dopo il successo della petizione on line per la creazione del conto energia per l’incentivazione dell’energia fotrovoltaica, ecco il link alla pagina di nimer.it dove è possibile sottoscrivere la nuova petizione: