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  • Funzionamento dell’ETS

    Gli impianti che svolgono una delle attività previste dalla Direttiva ETS (combustione energetica, produzione e trasformazione dei metalli ferrosi, lavorazione di prodotti minerari, produzione di pasta per carta, carta e cartoni) a partire dal 1° gennaio 2005 possono esercitare la propria attività solo se muniti di un’apposita autorizzazione rilasciata dall’autorità competente (in Italia le autorizzazioni sono state rilasciate con Decreti congiunti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Ministero delle Attività Produttive).

  • Quadro normativo per l'Emission Trading

    La Conferenza delle Parti, costituita nell’ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), nella sua terza riunione plenaria dell’11 dicembre 1997 ha adottato con la Decisione 1/CP.3 il Protocollo di Kyoto che impegna i Paesi industrializzati e con economie in transizione (elencati nell’Allegato I della Convenzione) a ridurre globalmente le emissioni di gas ad effetto serra tra il 2008 e il 2012 del 5% rispetto ai livelli del 1990.

  • JI & CDM

    Executing projects in developing countries (CDM-projects) or in former Eastern European countries and Russia (JI) can be profitable for companies within the European system for emissions trading. In practice, companies have to know their way to purchase carbon credits at a low price.

  • Stato attuale del mercato delle emissioni

    Il 2005 ha visto il lancio ufficiale del mercato delle emissioni più ambizioso per copertura e dimensioni: il Mercato europeo della CO2(Emission Trading Scheme).

  • I settori coperti nell'Annex I dell’EU-ETS

    Ecco quali sono i settori industriali interessati adgli scambi delle quotye di emissione

  • La Direttiva Europea 2003/87/EC (EU-ETS)

    Il 13 Ottobre 2003 la Commissione Europea ha pubblicato la Direttiva Europea sul mercato delle emissioni, meglio conosciuto come Emission Trading System (EU ETS). Il 28 febbraio scade formalmente il termine entro il quale i membri della UE devono fissare le quote di emissioni per gli impianti per il periodo 2005-2007 e rendere operativi i propri registri. Il mercato EU ETS verrà perciò lanciato il 1° marzo 2005.

  • Pronti per entrare nell’EU-ETS - Cosa è richiesto?

    Con l’entrata in vigore dell’EU ETS l’Europa richiede alle imprese la gestione delle loro emissioni GHG. Nel 2005 la performance finanziaria ed il bilancio patrimoniale dell’impressa saranno direttamente influenzati dal modo di capire e rispondere al mercato delle emissioni.

  • Emission Trading

    I permessi di emissione di gas ad effetto serra fanno riferimento al protocollo di Kyoto e al suo recepimento a livello di Unione Europea (Direttiva 2003/87/CE). In tali permessi sono previsti gli obiettivi di riduzione delle emissioni.

  • Al via lo scambio delle quote di emissione

    Prende il via anche in Italia il commercio delle emissioni di gas climalteranti