Questo sito contribuisce alla audience di

Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas - AEEG

Dopo anni di monopolio ENEL il mercato elettrico ha subito, e sta tutt'ora subendo, profonde trasformazioni verso il regime di libero mercato. Questa fase ha visto nascere diversi enti che regolamentano il settore

Fino alla fine degli anni ‘90 l’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica ha assicurato agli italiani un sicuro e costante rifornimento di energia elettrica. La svolta verso un mercato energetico libero ed estraneo alla logica dei monopoli di stato ha segnato, oltre a un concorso di partecipazione privata in dette aziende, la nascita di altre realtà istituzionali al fine di garantire un controllo in fase di gestione e regolamentazione del mercato elettrico.

La sigla AEEG identifica proprio l’Autorità per l’Energia Elettrica  e il Gas.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas è un’autorità indipendente istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell’energia elettrica e del gas. Un’autorità indipendente è un’amministrazione pubblica che prende le proprie decisioni in base alla legge istitutiva e ai propri procedimenti e regolamenti, dotata di un elevato grado di autonomia nei propri giudizi e valutazioni rispetto all’esecutivo. I poteri di regolazione settoriale fanno riferimento alla determinazione delle tariffe, dei livelli di qualità dei servizi e delle condizioni tecnico-economiche di accesso e interconnessione alle reti, in servizi in cui il mercato non sarebbe in grado di garantire l’interesse di utenti e consumatori a causa di vincoli tecnici, legali o altre restrizioni che limitano il normale funzionamento dei meccanismi concorrenziali. L’Autorità è operativa dal 23 aprile 1997, data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del regolamento di organizzazione e funzionamento. In tale data sono state trasferite all’Autorità le funzioni relative alle sue attribuzioni, fino ad allora esercitate da altre amministrazioni pubbliche ed ha quindi il compito di perseguire le finalità indicate dalla legge n. 481 del 1995 con cui si vuole “garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza” nei settori dell’energia elettrica e del gas, nonché “assicurare adeguati livelli di qualità” dei servizi.