Questo sito contribuisce alla audience di

L'industria fotovoltaica mondiale è pronta per il grande salto

L'Associazione europea dell'industria fotovoltaica (Epia) conta a breve termine e grazie a favorevoli condizioni di sviluppo del settore, di incrementare il mercato fotovoltaico del 37% entro il 2010, con l'obiettivo finale di raggiungere la potenza istallata di 5,6 GWp. Il settore fotovoltaico si prepara così a convertirsi in uno dei comparti più dinamici dell'economia globale. Nel 2006, secondo le prime stime, il mercato è cresciuto tra il 10 e il 15%. Winfried Hoffmann, presidente di Epia sostiene che "il settore sta attraversando una fase di transizione con una crescita di capacità produttiva per rispondere al continuo aumento della domanda".

La Germania continua a essere il leader tra i mercati europei, mentre altri paesi come la Spagna, l’Italia, la Francia e la Grecia mantengono il loro trend di crescita. Secondo l’Epia, perchè tale dinamismo perduri, i singoli stati dovranno mantenere in atto per i prossimi cinque/dieci anni programmi di sostegno al fotovoltaico.
In termini di disponibilità di materia prima l’Associazione europea spera in un aumento nella produzione di silicio, fino a raggiungere le 40mila tonnellate entro il 2010. Quantitativo ritenuto sufficiente per la produzione di celle fotovoltaiche pari a una potenza di 6 GWp.
Attualmente cinque compagnie dominano il mercato del silicio per il settore solare il cui andamento di mercato dipende per il 90% dalla materia prima. “Nuovi attori si aggiungeranno al mercato, tuttavia si dovranno osservare i risultati di tale apertura”, ha commentato Hoffmann.
Ad oggi sono molti gli investimenti nel comparto solare finalizzati alla sviluppo di nuove tecnologie, come i film sottile o le celle fotovoltaiche di origine organica, ma nonostante gli sviluppi tecnologici, secondo le previsioni dell’Epia, il mercato del fotovoltaico nel 2010 dipenderà ancora per l’80% dal silicio.