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Le Marche varano la normativa semplificata per le rinnovabili

La Regione Marche ha deciso di semplificare le procedure autorizzative per la realizzazione di impianti solari fotovoltaici, solari termici ed eolici. La decisione è stata presa della Giunta che ha modificato la legge regionale del 2004 sulla Valutazione di impatto ambientale (VIA).

Secondo le nuove disposizioni, non sono più soggetti a VIA le installazioni di impianti fotovoltaici e di impianti solari termici posizionati a terra con una superficie inferiore a 5mila metri quadrati. Per gli impianti dai 5mila metri quadrati in su, l’installazione è soggetta a verifica (screening) e, nel caso si renda necessaria, a VIA. Ulteriore novità, la competenza ora trasferita alle Province già competenti in materia di paesaggio. Anche gli impianti eolici, fino a 20 metri di altezza (pala compresa), non saranno più soggetti a VIA, ma ad autorizzazioni comunali.

“L’atto approvato dal Consiglio ed elaborato da un gruppo di lavoro interno al Servizio Ambiente - ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente, Marco Amagliani - ha semplificato il sistema di rilascio delle autorizzazioni. La nuova legge infatti fissa limiti dimensionali e non di potenza. In questo modo viene automaticamente stimolato il mercato a offrire soluzioni tecnologiche più efficienti e avanzate, che permettono di ottenere una potenza maggiore per unità di superficie o di altezza”.