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Piano per la mobilità sostenibile. Fondi per 270 milioni

Roma, 12 novembre – Duecentosettanta milioni in tre anni per cominciare a cambiare il volto al trasporto nelle città. E' questo l'obiettivo del programma di finanziamenti per il miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane e per il potenziamento del trasporto pubblico contenuto nel decreto emesso dal ministero dell'ambiente di concerto con il ministero dei trasporti e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 novembre.

Si tratta di una serie di provvedimenti, interventi e progetti finalizzati all’attuazione delle politiche di gestione della mobilità sostenibile e che servono a utilizzare le risorse del fondo per la mobilità sostenibile istituito dalla legge finanziaria dello scorso anno. La somma destinata al programma è di 270 milioni di euro, “a valere sulle risorse del fondo - è scritto nel decreto - relative alle annualità 2007, 2008 e 2009”.
il provvedimento chiarisce quali sono le nove tipologie di intervento che possono essere finanziate. Si tratta della realizzazione di servizi e infrastrutture che favoriscano l’uso del mezzo pubblico e riducano quello del mezzo privato, la sostituzione della flotta dei veicoli del trasporto pubblico locale con mezzi a basso impatto ambientale e il potenziamento dei servizi di infomobilità.
Il terzo tipo di interventi finanziabili riguarda la realizzazione e il potenziamento di interventi di razionalizzazione e miglioramento del processo di distribuzione delle merci in città anche con nuove tecnologie, con progetti che riguardano più centri urbani e con mezzi a basso impatto ambientale. Il decreto prevede anche la possibilità di finanziamento per la realizzazione di parcheggi di interscambio da localizzare all’ingresso delle aree metropolitane e la diffusione e l’utilizzo dei carburanti a basso impatto ambientale e il potenziamento delle relative reti di distribuzione con particolare riferimento all’uso che riguarda i mezzi pubblici.
Al sesto punto c’è la diffusione della figura del mobility manager, mentre il settimo riguarda il potenziamento dei servizi integrativi al trasporto pubblico locale e di quelli complementari, “con particolare previsione allo sviluppo della gestione dei sistemi di car pooling - si legge nel decreto - e alla implementazione e diffusione di car sharing, anche attraverso la previsione da parte dei comuni di forme di facilitazione di tale servizio, l’espansione territoriale sia nelle aree urbane sia in quelle più periferiche, l’integrazione con altre modalità di trasporto, l’incentivazione all’utilizzo da parte delle amministrazioni pubbliche e delle aziende private, il consolidamento della struttura dell’offerta”.
L’ottavo punto riguarda invece la bici e in particolare la promozione della mobilità ciclistica con la creazione di reti urbane dedicate, dell’intermodalità tra bici e treno e i mezzi pubblici anche attraverso accordi con fs e le altre aziende di trasporto pubblico. L’ultima tipologia di intervento finanziabile prevede la realizzazione di interventi “per aumentare la sicurezza degli utenti deboli della strada, tra cui i bambini, gli scolari e i pedoni”. Il decreto firmato dai ministri Alfonso Pecoraro Scanio e Alessandro Bianchi, dopo avere chiarito nel dettaglio la suddivisione delle risorse e i limiti di finanziamento, precisa che alla copertura finanziaria si provvede con decreto del direttore generale della direzione per la salvaguardia ambientale. Che sono 90 i milioni relativi al 2007 e sono a carico del ministero dell’ambiente e che per gli anni successivi il finanziamento é subordinato alle necessità di bilancio.