Questo sito contribuisce alla audience di

«DENTRO LE MIE CANZONI»

Tredici pezzi inediti nel decimo album inciso in 24 anni di carriera con 35 milioni dischi venduti all’attivo... Ecco come le racconta Eros...



La nostra vita
Dopo vent’anni sono tornato a scrivere completamente da solo il testo di una mia canzone. Parla della mia voglia di concentrarmi sul futuro per cercare amore e serenità in un mondo che fa schifo. È un’affermazione forte, però corretta: la canzone poteva essere ancora più dura, ma ho preferito mettere in risalto un finale positivo, nel quale canto la mia inesauribile speranza di vedere i nostri figli crescere in un mondo di verità. Un sogno che non morirà mai.


L’equilibrista
Srotolare continuamente la propria esistenza in equilibrio sul sottile filo della provvisorietà, ben sapendo che basta la minima incertezza per cadere giù. È la sintesi della mia vita, come artista e come uomo: io sono in pace con la mia coscienza, però ci vuole una grande forza e un grande equilibrio morale per passare sopra alle falsità.


Bambino nel tempo
In questo testo, interamente mio, immagino di essere seduto in riva al mare a scrutare il mio passato, che si trova oltre l’orizzonte. Sono cresciuto e maturato: resto sempre con i piedi per terra e non mi prendo troppo sul serio. È passato il tempo dei giochi e delle illusioni, però ho conservato un pizzico di quell’ingenuità tipica dei bambini che aiuta ad affrontare con più forza e ottimismo questo mondo così complicato.


Tu sei
Non è una canzone dedicata a una persona esistente, bensì un inno alla donna ideale per chiunque di noi, una miscela di passione, spiritualità, poesia, fragilità, follia e sensualità.

È l’auspicio che la nostra compagna sia anche un rifugio dai problemi e dalle storie passate.


Solarità
È il calore dell’umanità che vorrei sentire intorno a me: dovrebbe essere la trave che regge la nostra visione della vita e, di conseguenza, le nostre azioni.


Sta passando novembre
Il testo prende spunto, purtroppo, da un fatto di cronaca: una ragazza di vent’anni che si è tolta la vita buttandosi sotto un treno.

La canzone ipotizza un mio tentativo di aiutarla, che sarebbe stato inutile perché lei idealizzava un mondo tutto suo e non è riuscita a vivere in quello reale. L’insoddisfazione e il senso d’inadeguatezza sono stati d’animo comuni a molti ragazzi, in passato li ho provati anch’io, e invece bisogna avere la forza di farsi scivolare addosso le vicende più negative e tristi: le cicatrici che lasciano in noi non devono abbatterci, bensì fortificare il nostro carattere.


Una nuova età
Un altro ritratto della donna ideale; quella capace di farti rinascere. Superati i 40 anni sento il bisogno di aver vicino una donna stimolante che mi dia la forza di ricominciare. Musicalmente, è il brano più elettronico del disco.


Nomadi d’amore
È la mia preferita: mi fa venire i brividi ogni volta che la canto e la riascolto. È il manifesto di chi, come me, è perennemente in viaggio verso una meta impossibile da raggiungere: la storia d’amore perfetta. Stiamo sempre alla ricerca di emozioni, ma non riusciamo mai a viverle completamente…


Non è amore
Una storia saltuaria: lei ti piace, e tanto, ma dentro di te sai che non è la donna giusta. Tra voi la complicità è tanta, ma non è totale: è quello che succede a me. Mi capita d’incontrare persone che mi fanno stare veramente bene e sentire libero, eppure sono ancora restio a immergermi completamente in una nuova relazione.


L’ultimo métro
Un fugace gioco di sguardi con una bellissima ragazza incrociata per caso. C’è la consapevolezza che quella non potrà essere la persona giusta, ma per qualche istante è piacevole immergersi negli occhi di lei e fantasticare su un possibile amore meraviglioso. C’è grande attrazione, ma dura un attimo: certe emozioni, per quanto belle, passano in fretta.


I belong to you
Era nata per essere cantata da una voce sola, poi l’abbiamo trasformata in un duetto. Abbiamo mandato via e-mail il provino ad Anastacia che l’ha rimandato con il testo scritto da lei in inglese. L’abbiamo incisa a Milano: ho conosciuto una donna dotata di straordinaria sensibilità.


Beata solitudine
È l’unico brano dell’album che riprende la mia vita passata. C’è emozione nel rivedere un vecchio amore, perché un rapporto intenso non si cancella mai del tutto. Già dal ritmo incalzante della musica, però, si capisce che la malinconia ha lasciato il posto alla voglia di vivere nuove emozioni.


Calma apparente
La vita è solo calma apparente, ma è giusto imporsi di assaporare con gioia i momenti di serenità senza angosciarsi per quello che potrebbe succedere in futuro. È il mio stato d’animo attuale e spero che resti così a lungo perché il mio carattere non ha vie di mezzo. Io non vivo sulle nuvole e so perfettamente quello che succede intorno a me, perciò ho scelto di non reagire. Con l’età sono diventato più diplomatico: preferisco affrontare qualsiasi situazione con calma, perché quelli come me, quando reagiscono male, corrono il rischio di esagerare e rovinare tutto.

Eros Ramazzotti

Le categorie della guida