Intervista esclusiva di Eros Ramazzotti a IlTempo.it

L'artista parla della sua vita privata, della sua musica e di Michael Jakson.

Eros RamazzottiParla di sé Eros Ramazzotti, in un’intervista esclusiva a IlTempo.it.

L’artista romano racconta le dicerie affermate sul suo conto. Ha imparato a farsele scivolare addosso. Da giovane scappò in campagna, maturando ha imparato a ignorarle. Parla anche del rapporto con Michelle e della figlia Aurora per la quale verserà un assegno mensile di 5.800 euro.

Quand’era piccolo tentarono di fargli fare l’attore quando invece si sente un cantante fino in fondo ritenendo di essere incapace di cimentarsi anche nel mondo del cinema e della televisione come Moranti o Celentano.

Per Eros, l’Italia è un paese marcio, una Ferrari guidata un cieco. L’immagine dell’Italia nel mondo è devastata. All’estero si aspetta domande su politica e scandali vari. Nel suo nuovo album è presente anche una canzone di denuncia, Non possiamo chiudere gli occhi, canzone che chiuderà i concerti. Insieme con il regista Serge Denoncourt del Cirque du Soleil pensa a soluzioni sceniche sul tema di dover salvaguardare l’ambiente, le donne, i bambini.

Parla anche di Michael Jackson, ritenendo la sua morte una manovra concordata, un modo per uscire di scena. Nessuno ha visto il corpo di Jacko ed Eros non è convinto per come è stata raccontata tutta la vicenda.

Tra le aspirazioni per il futuro, suonare il blues… a cinquant’anni.

Foto: www.ramazzotti.com

Iolowcost

Una vita a basso costo?

Visita subito il nostro portale!

Le categorie della guida