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Successo di BizTravel Forum 2005

Più partecipanti, più contenuti, più tecnologia: travel manager e operatori soddisfatti, si guarda alla quarta edizione

Si è chiusa nel segno della positività la terza edizione del BizTravel Forum 2005, l’unica mostra-convegno in Italia riservata alla clientela corporate e dedicata ai servizi e alle tecnologie per i viaggi d’affari, gli eventi, la mobilità. Promossa da Uvet American Express con il patrocinio del Ministero delle Attività Produttive, del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie e della Comunità Europea, e con la presenza di tre global sponsor come Alitalia, American Express e Sabre, è stata una due giorni intensa, che ha offerto ai partecipanti - operatori della filiera del business travel e responsabili aziendali coinvolti nella gestione del corporate travel – l’occasione di incontrarsi, scambiarsi esperienze e informazioni, aggiornarsi sulle ultime tendenze nazionali e internazionali, sviluppare contatti e consolidare i rapporti esistenti.

I numeri, del resto, parlano chiaro: oltre 1.250 partecipanti, il 22% in più dell’anno scorso; oltre 300 presenti al Forum di apertura; 30 tra seminari, workshop e case history che hanno coinvolto partner di grande prestigio - da Alitalia a Air One, da Lufthansa a Swiss per il settore del trasporto aereo, da Worldhotels a Starhotels a NH Italia per il settore alberghiero, da Value Team a Unisys, da Cisco a Tim, da Sabre a Citec a Galileo per il settore tecnologico.

“Siamo molto soddisfatti di come in questi anni è cresciuto l’interesse verso questa mostra-convegno”, ha dichiarato Luca Patané, presidente di Uvet American Express, “e di quanto abbia contribuito e sempre più potrà contribuire alla crescita del settore. Significativo, del resto, il fatto che American Express, come ha raccontato il presidente Global Travel Services Charles Petruccelli durante il Forum di apertura, abbia esportato il BizTravel Forum, con grande successo, addirittura a Shanghai in Cina, il mercato emergente più vivace e in crescita del mondo”.

“Va sottolineato anche”, aggiunge Enrico Ruffilli, amministratore delegato di Uvet American Express, “il successo che ha raccolto in questi due giorni soprattutto la presentazione del servizio My Travel, il progetto di Travel Management Services sviluppato da Uvet American Express utilizzando la tecnologia VoIP (Voice over Internet Protocol), realizzato grazie alla collaborazione con Cisco, Citec, Galileo, TIM e Value Team, e che consente di ottimizzare l’interazione con le aziende clienti, offrendo loro servizi personalizzati”.

Presentazione, quella di My Travel, che ha visto un pubblico di ben 250 persone particolarmente attento e curioso: il nuovo servizio, infatti, è stato illustrato non solo dal punto di vista tecnico ma anche fornendo ai presenti l’occasione di ‘testarlo’ in anteprima. Inviando un semplice messaggio via sms o email, infatti, il cliente/travel manager può richiedere un servizio, utilizzando il linguaggio quotidiano – per esempio “Linate-Roma domani mattina entro le 9 ritorno in serata” - e vedersi arrivare la risposta dal ‘sistema MyTravel’ di Uvet American Express dopo pochi secondi, con la prenotazione desiderata e gli eventuali ulteriori servizi richiesti.

“In un certo senso, questo è un momento storico”, sottolinea Patanè, “perché il servizio che abbiamo sviluppato è davvero qualcosa che, almeno per il momento, abbiamo solo noi, a livello mondiale. E infatti il pubblico di BizTravel Forum ne è stato entusiasta: quando abbiamo proposto di fare un test in diretta, sono arrivati al nostro call center oltre 100 sms, che sono stati evasi in meno di 60 secondi”. Quello che poteva sembrare fantascienza, dunque, è realtà.

Il servizio My Travel, che sarà operativo in via definitiva entro la fine del 2005, permette di offrire al cliente un servizio personalizzato, perché identifica l’azienda o il viaggiatore attingendo le informazioni da un database strutturato e centralizzato contenente tutta la sua storia e le sue preferenze, in armonia con la ‘travel policy’ aziendale, con un approccio customer relationship oriented.
L’accesso ai dati storici è in real time e le esigenze di sintesi sono garantite da processi di comunicazione standardizzati in uso presso tutte le sedi remote, come le filiali Uvet American Express distribuite sul territorio. I canali d’accesso sono integrati e ognuno di essi (business travel center, mobile, web oppure portale vocale) consente la personalizzazione dell’interazione e facilita l’erogazione dei servizi riducendo i tempi e migliorandone la qualità complessiva.

Ma il BizTravel Forum ha fornito numerose altre occasioni di interesse e di stimolo ai partecipanti tra i vari seminari e workshop previsti nell’arco dei due giorni: fra i tanti, ricordiamo “Identikit del travel manager, skills e competenze”, moderato da Francesco Sottosanti, amministratore delegato di 2BConsistent, che ha visto una sala gremita dagli addetti ai lavori desiderosi di confrontarsi su un tema fra i più ‘caldi’ del settore; “Dalle caverne al teletrasporto”, promosso da Lufthansa e Swiss, tenuto da Duccio Canestrini, antropologo e scrittore, che in una vera e propria ‘conferenza-spettacolo’ ha offerto un’interessante prospettiva culturale alla manifestazione; “La competitività del trasporto aereo in Italia”, con Oliviero Baccelli, vicedirettore del Certet, centro di economia regionale, trasporti e turismo dell’Università Bocconi, e Giuseppe Siciliano, ricercatore sempre del Certet, che hanno analizzato le criticità di un settore particolarmente in evoluzione; “Outsourcing dei servizi congressuali in ambito Pharma & Eventi”, che ha presentato un caso aziendale, quello di Schering-Plough Italia, in cui è stato realizzato l’outsourcing totale della gestione di meeting e congressi, affidato a Uvet American Express.

Molto soddisfatti anche gli espositori e i partner – una cinquantina tra compagnie aeree, catene alberghiere, rent a car, provider tecnologici, società di consulenza – che hanno potuto fornire ricchi contenuti durante i workshop ‘aperti’, dando vita a un confronto aperto con il pubblico. “Abbiamo ricevuto da parte di clienti e fornitori riscontri molto positivi”, ribadisce Ruffilli, “sul modello organizzativo e soprattutto sulla quantità e qualità degli incontri proposti. E anche la BizNight in partnership con Galileo, è stata un momento di convivialità che ha offerto un’ulteriore occasione di confronto. Il che ci induce a continuare su questa strada, nella convinzione di fornire al mercato un servizio di grande interesse e un’occasione di crescita”. Appuntamento dunque, al BizTravel Forum 2006.

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