
La stagione espositiva dell’Hangar Bicocca del 2006 riparte in grande stile. Apre infatti il 20 gennaio Balkan Epic, la nuova mostra di Marina Abramovi, ideata e organizzata per Milano e lo spazio considerato tra le più forti attrattive cittadine per l’arte contemporanea, curata da Adelina von Fürstenberg da un progetto di ART for The World, con il patrocinio di Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia.
Per tre mesi, sino al 23 aprile, in uno spettacolare allestimento con una serie di tecnologici multischermi disseminati nelle navate dell’ex capannone industriale di Viale Sarca, saranno esposte sei opere realizzate dall’artista jugoslava, considerata dalla critica internazionale tra i nomi più autorevoli della nostra epoca: il nuovo lavoro Balkan Erotic Epic e altre cinque video installazioni, create tra il 2001 e il 2003.
Marina Abramovi_ è un’antesignana nell’uso dell’arte performativa come forma di arte visiva. Da sempre utilizza il corpo sia come soggetto che come mezzo. Mette alla prova i limiti fisici e mentali del suo essere, arrivando a sopportare dolore, sfinimento e a correre dei rischi alla ricerca di trasformazioni emotive e spirituali. L’artista si dedica alla creazione di opere che ritualizzano le semplici azioni del vivere quotidiano, come stare stesi oppure seduti, pensare o sognare che sono in sostanza espressioni di un unico stato mentale. In quanto esponente vitale di una generazione di performance artist d’avanguardia, di cui fanno parte anche Bruce Nauman, Vito Acconci, e Chris Burden, Marina Abramovi_ è autrice delle primissime esibizioni che hanno fatto la storia della performance art ed è l’unica che ancora continua a produrre opere importanti destinate a lasciare il segno.
La mostra BALKAN EPIC sarà aperta dal 20 gennaio al 23 aprile 2006
all’Hangar Bicocca, Viale Sarca 336, Milano.
Orario: da martedì a domenica, dalle 11.00 alle 19.00, giovedì dalle 14.30 alle 20.00
Ingresso: intero 8 euro, ridotto 6 euro
Informazioni in mostra: tel. 335 7978214
Catalogo: Skira Editore

Lara Motta-1602








