Questo sito contribuisce alla audience di

BILANCIO POSITIVO PER LA PRIMA EDIZIONE ROMANA DI BTC

LA BORSA DEL TURISMO CONGRESSUALE ED INCENTIVE: TUTTI SODDISFATTI

La XXIII edizione della BTC segna l’inizio di una nuova era. Nuova la sede, nei 20mila mq espositivi del moderno polo fieristico romano. E nuovo lo spirito, sempre più ambizioso, che punta diritto ad un riposizionamento sul piano internazionale di BTC.

La Borsa del Sistema Congressuale e Incentive, organizzata alla Nuova Fiera di Roma da Exmedia (controllata del Gruppo Rimini Fiera), si è chiusa oggi con un incremento delle presenze del 30%, rispetto all’edizione passata.
“Da qui può partire una seria competizione con Francoforte e Barcellona”, è il commento entusiasta di Lorenzo Cagnoni, Presidente di Rimini Fiera. Paolo Audino, amministratore delegato di Exmedia, la società che organizza BTC, è d’accordo: “Siamo molto soddisfatti – dice- perché la fiera è andata bene da diversi punti di vista: del business, della qualità dei buyers, del sistema degli appuntamenti. La logistica è nettamente migliorata e questo ci conforta molto, soprattutto in vista del nostro prossimo evento a Roma, Globe, la fiera internazionale del turismo. Certo, siamo consapevoli che ci sono ancora molte cose da fare, ma la strada è stata intrapresa”. E, per quanto riguarda la crescita della manifestazione, anticipa, nuovi sviluppi per BTC: “Annunceremo a breve accordi internazionali di altissimo livello”.

“La sfida era ambiziosa, ma riteniamo di averla vinta”. Così Marta Pieralli, project manager di Btc commenta con soddisfazione la prima edizione romana della Borsa del Sistema Congressuale e Incentive. “Avevamo già la netta sensazione di questo successo con l’andamento degli accrediti online, triplicati rispetto all’edizione passata. Tre i motivi di maggiore soddisfazione: tra i visitatori abbiamo registrato importanti aziende internazionali che, per la prima volta, hanno partecipato alla Borsa; nonostante lo sciopero generale di venerdì, abbiamo avuto un afflusso continuo di visitatori di qualità anche nell’ultima giornata, decisamente forte la copertura media, con articoli e lanci sui principali quotidiani nazionali”.

Risultati positivi anche per l’area eventi, al debutto quest’anno e realizzata in collaborazione con Newtours: “Sono state gettate le basi per completare la Borsa con nuove opportunità per il mercato: abbiamo portato gli eventi sul palco – ha affermato Marta Pieralli -, dimostrando che il business degli operatori presenti in fiera può e deve essere alimentato anche con nuove idee ed esperienze”.

Tra i visitatori della fiera quest’anno è arrivato anche Ray Bloom, chairman Imex, la principale fiera internazionale degli incentive, meeting and event di Francoforte. “Questo evento è organizzato molto bene e ciò è immediatamente percepibile – ha commentato - Ma c’è un’altra cosa che vorrei dire: le fiere crescono e fanno valore solo se gli operatori fanno business. E qui, in Btc, da quello che vedo, si fa business”. Ray Bloom ha poi aggiunto: “La qualità è alta e questo mi sembra un buon presupposto per pensare a collaborazioni sempre più strette tra Imex e Btc”.

I dati del congressuale

Il 2007 inizia con un segno più che positivo per tutto il settore turistico congressuale, come raccontano i dati dell’Osservatorio Italiano nello studio condotto dall’Università di Bologna, promosso da Convention Bureau della Riviera di Rimini e dalla Rivista Meeting e Congressi e presentato in anteprima alla manifestazione. Nel primo semestre, gli incontri organizzati sono cresciuti del 2,78%, i partecipanti del 12,87 e le giornate di presenza congressuale del +26,55%. Il fatturato sale del +17%, persino in controtendenza con gli altri settori turistici che registrano -0,3% di presenze. Un risultato dovuto alla ripresa economica internazionale, alla riduzione generale dei costi di trasporto e, internamente, a fattori come la deducibilità dell’IVA (dal 1 gennaio 2008 passerà dal 50% al 100%). C’è però ancora molto da fare.

Tra le richieste più urgenti emerse durante i lavori della Borsa c’è la necessità di una chiara presa di posizione da parte del mondo politico. Il settore congressuale, rimarca il Presidente di Federturismo-Confcommercio Bernabò Bocca, “è il comparto che più favorisce la destagionalizzazione. Serve urgentemente un Convention Bureau Italiano”.

Link correlati