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PROGETTO TWINNING

Battesimo ufficiale a Roma, nell’ambito della giornata d’apertura della Borsa Internazionale del Turismo Congressuale in corso alla Nuova Fiera di Roma, del protocollo d’intesa “Twinning” promosso dai Convention Bureaux di Rimini e Torino.

Progetto pilota per il nostro Paese, il gemellaggio vede le due strutture aziendali unire risorse umane, finanziarie e know how con l’obiettivo di collaborare per accrescere occasioni di business attraverso la condivisione di strategie commerciali, attività promozionali e programmi di formazione degli staff.

“La consapevolezza della rilevanza che l’industria degli eventi ricopre nell’economia dei relativi territori di competenza è ormai un dato acquisito, così come il ruolo di leadership in tema di marketing di destinazione in ambito nazionale ed internazionale che viene riconosciuto a Rimini e Torino. - dichiara Mauro Ioli, presidente di Convention Bureau della Riviera di Rimini - Occorre però ricordare che entrambi i risultati sono il frutto di anni di investimenti fatti dalle nostre due strutture e dalle competenti Istituzioni amministrative a favore della propria realtà locale. E sono certo che l’operazione, che si sviluppa nel quadro di una sana ‘collaborazione competitiva’, rafforzerà non solo le sinergie tra i due Convention Bureaux, ma rappresenterà un’ulteriore opportunità di crescita qualitativa della nostra offerta.”

“Sono lusingato della proposta di gemellaggio del Convention Bureau della Riviera di Rimini, una struttura importante e di prestigio presieduta e diretta da figure di grande professionalità cui siamo legati da profonda stima. - afferma Livio Besso Cordero, presidente di Torino Convention Bureau - Siglare questo protocollo di intesa ha per Torino un formidabile significato e ci auguriamo possa essere un altrettanto formidabile stimolo per l’ambiente, sia per la singolarità dell’iniziativa, prima in Italia, che dimostra quanto vada ricercata e soprattutto realizzata l’idea di fare sistema, sia perché, e ce lo auguriamo di cuore, speriamo possa essere un incentivo alla creazione del Convention Bureau nazionale che tutti attendono da molto tempo”.