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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
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	<title>La moda bimbo vince la crisi del settore</title>
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	<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 13:23:59 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>fiere_ed_eventi_del_settore</category><category>bilanci aziende 2009</category><category>espansione retail</category><category>moda bimbo altana</category><category>sviluppo azienda monnalisa</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/fashion_marketing/MonnalisaFashion.jpg" class="left" border="0" width="432" height="432" alt="Immagine moda Monnalisa" /><br clear="both" /></p>
<p>Dalla chiusura della manifestazione moda <strong>Pitti Bimbo </strong>2009  sono emersi dati di timido ma positivo favore per il mercato del <em>kid fashion</em>. L&#8217;incremento stimato del comparto si aggira intorno ad un segno piu dell&#8217; 1,5%, il fatturato aggregato delle aziende piu significative è passato dai 569 milioni di euro dello scorso anno a poco piu di seicento nel 2009. Prosegue ad esempio la crescita di<strong> Take-Two Teen</strong>, il marchio childrenwear, nato nel 2005 come linea junior del brand di abbigliamento Take-Two, che ha mostrato nel corso degli anni una crescita costante, sia come vendite che come collezioni e non ha mostrato una  battuta d&#8217;arresto nemmeno di fronte alla crisi del mercato. L’etichetta è destinata alla fascia d’età tra i 4 ed i 16 anni ed è ad oggi presente in 400 multimarca apprestandosi ad archiviare il 2009 con un fatturato in aumento di otto punti percentuali.</p>
<p>Un&#8217;altra azienda in salita è Altana che ha registrato un fatturato pari a 92 milioni di euro con un aumento superiore al 30%, uno dei risultati più alti di questo comparto per il 2009. L’azienda veneta produce e distribuisce su licenza i marchi  Pinko, Liu-Jo e Moschino ed ha acquistato anche le licenze di Jacob Cohën Junior e Vilebrequin. Meno fortunato ma costante l&#8217;andamento delle scarpine con l&#8217;occhiello più famose d&#8217;Italia che portano il nome dell&#8217;azienda Primigi per cui il 2009 è stata la riconferma del 2008 con circa 92 milioni di euro.<br />
Una piacevole conferma arriva dall&#8217;universo di <strong>Monnalisa </strong>che guidato dal suo patron Pero Iacomoni chiude il 2009 con segni più che positivi. Dopo aver colonizzato Roma, Parigi, New York, Sydney e Dubai, il brand apre un monomarca a via della Spiga 52 nel cuora pulsante della Milano <em>&#8220;bene&#8221;</em>. Spazi piu grandi per presentare in un solo p.v. tutte le linee dell&#8217;azienda ed un piano di retail che continua a programmare aperture di  shop come quello in Singapore ed una rete di retailing che copre 50 Paesi in tutto il mondo.<br />
Il segreto? Probabilmente un continuo adeguamento alle nuove sfide, investimenti in comunicazione mirati e ben distribuiti e l&#8217;intuizione che non c&#8217;è nulla più che la &#8220;customer proximity&#8221; che oggi premia con risultati più concreti e stabili.</p>
 
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	<title>E&#039; veramente ripresa nel settore orafo? L&#039;esperienza di Choice</title>
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	<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 13:20:17 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>fiere_ed_eventi_del_settore</category><category>edizione della fieria vicenza choice</category><category>la gioielleria e la moda</category><category>ripresa settore orafo</category><category>sviluppi settore gioielleria</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fashion_marketing/VicenzaOroaChoice.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="Choice 2009" /><br clear="both" /><br />
E&#8217; con stupore e grande ottimismo che si è conclusa l&#8217;edizione di <strong>Vicenzaoro Choice </strong>, uno dei tre più importanti appuntamenti italiani del settore orafo. Il settore della gioielleria sta affrontando, già da qualche anno, momenti non propriamente felici, eppure esistono chiari di segnali di ripresa. Gli stand per la fiera sono già tutti prenotati per la prossima edizione con anzi la presenza di una piccola lista di attesa. Ma quali sono le novità del prossimo appuntamento della Fiera di Vicenza First? Nuovo assetto, rinnovato e segmentato, per le aree espositive, continua la collaborazione  con l&#8217;architetto <strong>Aldo Cibic </strong>che già da diversi anni segue la fiera con installazioni sempre diverse ed accattivanti. Sono attesi, come sempre, convegni di approfondimento sul comparto ed una sezione dedicata alla selezione di 30 aziende italiane <em>&#8220;top di gamma&#8221; </em>con in portafoglio circa 50 brand per spingere e promuovere l&#8217;eccellenza del made in Italy nel mondo.<br />
Ma First non è l&#8217;unico prossimo evento in calendario per il mondo della gioielleria italiana, è in programmazione a Venezia però questa volta, <strong>About J</strong>, l&#8217;appuntamento istituito qualche anno fa dall&#8217; Ente fiera vicentino per i brand più trendy ed alla moda. Abbandonata la capitale nazionale della moda Milano per la culla dell&#8217;arte Venezia. Le motivazioni sono da ricercare nell&#8217;interpretazione delle moderne tendenze nel mondo della gioielleria, più vicino al design ed all&#8217; arte con contaminazioni forti anche con il mondo della moda e della pellicceria. Riferimenti alla pop art con rivisitazioni in chiave lusso del minimalismo sono i binari su cui si muoveranno le prossime creazioni dei gioiellieri <em>&#8220;post crisi&#8221;</em>che, come veterani di una guerra senza confini di brand  o settore, preparano oggi le armi per la prossima ed attesa (?) rinascita dei consumi.</p>
 
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	<title>Moschino sempre piu cheap n&#039; chic</title>
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	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:01:12 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>novit_di_prodotto</category><category>marketing tools</category><category>nuova brand identity</category><category>riduzione prezzo per moschino love</category><category>riposizionamento aeffe group</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fashion_marketing/Moschino.jpg" class="left" border="0" width="432" height="289" alt="Cheap chic" /><br clear="both" /></p>
<p> Se la tasca dei consumatori si assottiglia, le maison di moda devono scendere in campo con politiche no frills per non rischiare profondi strappi nei bilanci di fine d&#8217;anno. E&#8217; quanto si deduce dal nuovo annuncio del guppo Aeffe per  il brand Moschino Love. A partire dalla prossima collezione P/E 2010  gli accessori della collezione Love Moschino si riposizionano su una fascia di prezzo più competitiva e quindi più accessibile al pubblico. Se l&#8217;inflazione fa gonfiare il cartellino, il brand di Abbiategrasso annuncia una strategia <em> anticrisi</em> molto familiare agli uffici marketing delle GDO. Il prezzo scende ma la qualità non cambia, è quanto assicurano dalla casa madre.<br />
Ma abbassare il prezzo è davvero la soluzione piu efficace? Una griffe che ha basato, con il suo eclettico fondatore Franco Moschilno, la sua storia sull&#8217;irriverenza provocatoria, che ha conquistato il pubblico con il suo gusto sofisticato ed autoironico, può fare con disinvoltura un &#8220;passo indietro&#8221; senza rischiare uno scivolone nella sua brand identity? Esistono diversi strumenti tra i <em>marketing tools</em> che consentono una riduzione del  prezzo &#8220;reale&#8221; senza intaccare quello &#8220;nominale&#8221; ( vedi promozioni, carte sconto, vendite speciali&#8230; etc&#8230;) lasciando intatta la brand value e piu spensierati i clienti.<br />
Il riposizionamento verso il basso di un fashion brand è una operazione moto rischiosa che compatta i margini da un lato per un aumento dei volumi dall&#8217;altro si spera piu che proporzionale.<br />
Non si puo negare che il succeso o meno di una operazione commerciale non dipende mai totalmente da chi la mette in atto ed un&#8217; alea di imprevedibilità dovuta all&#8217;imprevedibilità del mercato c&#8217;è sempre. Restiamo in attesa dei primi risultati post campagna vendite per vedere se le previsioni erano giuste, oppure no.</p>
<p><strong><em>dott.ssa Ilaria Romano</em></strong></p>
 
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	<title>Le Zara-like della campania: crescita a sei zeri</title>
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	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:57:47 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>promozione_e_comunicazione</category><category>retail</category><category>il sistema produttivo campano</category><category>la moda low cost</category><category>la moda zara-like</category><category>le strategie di espansione dei nuovi brand</category><category>presentazione della collezione silvian heach</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/fashion_marketing/20081117moric.jpg" class="left" border="0" width="432" height="288" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>L’idea è quella di portare la moda nuova ed attuale alla portata di tutti. Non originale ( infatti è una strategia già nota alla spagnola Inditex che con Zara , Massimiliano Dutti e gli altri marchi ha fatto del concetto “affordable” il proprio successo) ma di comprovata efficacia. Parliamo di Arav Fashion Spa, ovvero dei marchi Silvian Heach e Joel Wit . L’azienda è venuta alla luce proprio all’inizio della stagnazione economica, ha aperto i battenti appena nel 2002 ed oggi vanta una previsione di fatturato pari a 42 milioni di euro, il che , direi, puo essere definito un  risultato ottimo nel panorama del pronto moda italiano. Si perché l’Arav Fashion è 100% italiana , anzi campana per essere esatti. A guidarla sono gli imprenditori napoletani Mena Marano e Giuseppe Ammaturo che vantano ad oggi 60 monomarca nelle più importanti città italiane come Napoli, Bologna, Milano e distribuiscono grazie a 2000 clienti multibrand in Italia ed all’estero .<br />
Ma quale è la strategia di successo di questi marchi “zara-like”? Promuoversi come i grandi brand della moda;sfilare le proprie collezioni (  fuori calendario “ovviamente”), programmare campagne di adv sui principali magazine di moda italiani, accompagnare il lancio della collezione con un mirato programma di cartellonistica stradale, realizzare servizi fotografici di qualità, accattivanti e professionali. Ma un valido piano di comunicazione  non è composto solo da campagne off-line , include infatti  i piu moderni mezzi di ADV on-line .Ed infatti SH in occasione della presentazione il giorno 29 ottobre al Visionnaire di Milano della sfilata P/E 2010 , ha diffuso in broadcasting l’intero show in diretta web sul sito www.silvianheach.it.<br />
Un esempio di eccellenza e di successo partenopeo quello della famiglia Ammaturo  che per la prossima stagione ha previsto di lanciare sul mercato  la collezione per l’uomo con un nuovo marchio Joel Wit che si va ad aggiungere alle già consolidate collezioni Silvian Heach donna, Heach Junior, Heach Dolls ed Heach Accessories.</p>
<p><strong><em>Ilaria Romano</em></strong></p>
 
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	<title>Le Fashion Week sono il gateway per entrare nel fashion system?</title>
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	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:47:14 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>fiere_ed_eventi_del_settore</category><category>fashion shows</category><category>nuova collezione di agatha ruiz de la prada</category><category>russian fashion week primavera estate 2010</category><category>strategie di networking e collaborazioni</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/fashion_marketing/FWR.jpg" class="left" border="0" width="242" height="360" alt="Faashion Week Russia" /> Le fashion weeks si moltiplicano in giro per il mondo. E raggiungono, soprattutto, i nuovi mercati del lusso e della moda come la Russia ad esempio.<br />
E&#8217; terminata da poco la <a href="http://russianfashionweek.com/">Russian Fashion Week</a>, appuntamento in &#8220;voga&#8221; a partire dai tempi piu recenti del rilancio dell&#8217;economia russa,  che  ha visto sfilare le collezioni primavera-estate 2010 dei più importanti designer nazionali e internazionali. La Rfw continua la sua espansione presentando, insieme a designer affermati e stilisti stranieri, nuovi e promettenti nomi del mondo della moda. Nella sezione eventi dedicata alla moda internazionale, si fa strada e lustro l’“Italian Day”, molto atteso dal pubblico locale, insieme  alle sfilate di giovani ma promettenti designer  degli Stati Uniti, Spagna e Malesia. Questa edizione è stata anche l&#8217;occasione per inaugurare il Museo Russo della Moda, il primo museo di moda nel Paese. L’inizio della sua attività espositiva è previsto solo a partire dal 2010, ma gli ospiti della Rfw hanno avuto l’occasione di vedere una parte della ricca collezione del museo che comprende circa 30.000 pezzi.</p>
<p>Nel programma delle sfilate dei designer russi, troviamo nomi come Arngoldt, Arsenicum, Anastasia Z, Anna Direchina, Buryukov, GS di Sabina Gorelik, Daina by Chistova &#038; Endourova, Dasha Gauser, Evelyn, Fresh Art, Hayam Hanukaev, Elena<br />
Karnauhova, M. Rimer, Masha Kravtsova, Narciss, KO by Sultana Frantsuzova, O.K.M, St. Bessarion, SV2, Tegin, Vassa, Viva Vox, Egor Zaitsev, Elena Suprun, Lyudmila Norsoyan, Modny dom Buton, Parfenova, Masha Sharoeva, Olga Brovkina, Yulia Nikolaeva e Julia Sarkisova.<br />
Ad aprire la manifestazione, la sfilata del maestro della moda russa <a href="http://en.wikipedia.or/wiki/Slava_Zaitsev">Slava Zaitsev</a> con una collezione prêt-à-porter de luxe intitolata “Nonostante&#8230;”.  Nonostante cosa? Nonostante fa riferimento alla crisi mondiale, infatti lo stilista ha dichiarato per questa collazione di aver selezionato soluzioni più semplici, più facili e lontane dal concetto del lusso &#8220;puro&#8221;. I tessuti sono quasi tutti made in Russia, più familiari alla maggior parte della popolazione, mentre le forme sono semplici, con la predominanza di una silhouette lineare.</p>
<p>Il network risulta essere una strategia largamente diffusa non solo nel corporate business ma anche nel settore degli event show come questi. Infatti l&#8217;Rfw ha stretto una collaborazione con la Malaysia International Fashion Week facendo sfilare nel suo calendario uno dei designer più in voga della Malesia, Sonny San, mentre il famoso brand di moda spagnola Agatha Ruiz de la Prada ha sfilato ques&#8217;anno per la seconda volta consolidando il legame tra la moda russa e quella latino-europea.<br />
Network e collaborazioni strategiche sono dunque una strada percorsa con successo per creare un collegamento tra i circuiti della moda piu in voga ed affermati dichiarando la propria vicinanza alle capitali della moda internazionalmente più quotate come Parigi, Milano, Londra e NY.</p>
<p><em>dott.ssa Ilaria Romano</em></p>
 
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	<title>Batman The Dark Knight veste Giorgio Armani</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fashion_marketing/interventi/2008/07/335434.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>marketing_news</category><category>Batman The Dark  Giorgio Armani</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Quando vive la vita di Bruce Wayne, Christian Bale, in questo capitolo della saga, che racconta l’eterna lotta tra il Bene e il Male, indossa abiti della celebre griffe italiana. Lo stesso Giorgio Armani in persona ha curato lo stile e la scelta degli abiti per questo nuovo episodio di Batman. Gli abiti appartengono alla sua linea sartoriale “Fatto a Mano su Misura“. Qui sotto potete vedere proprio un’immagine della nuova campagna pubblicitaria del marchio con protagonista Christian Bale. Credo che l’uomo-pipistrello più misterioso e affascinante del cinema e dei fumetti non sia mai stato così elegante e gentleman al pari di un novello Cary Grant, tanto adorato dalle nostre mamme e delle nostre nonne.<br />
Articolo di Tiziana Capurso</p>
<p>Bibliografia:</p>
<p>www.stylosophy.it</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080726000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080726000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080726000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080726000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffashion_marketing%2Finterventi%2F2008%2F07%2F335434.shtml"/></p>
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	<description>Quando vive la vita di Bruce Wayne, Christian Bale, in questo capitolo della saga, che racconta l’eterna lotta tra il Bene e il Male, indossa abiti della celebre griffe italiana. Lo stesso Giorgio[...]</description>
	
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	<title>Quando il lusso veste “charity”: l’esempio Montblanc.</title>
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	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>marketing_news</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il successo e la fama a servizio dei più deboli? È realtà. La nuova frontiera si chiama “Charity” ed è ormai tra le strategie di marketing più innovative del secolo con cui famosi brand e illustre case di moda varcano il nuovo limite della pubblicità creando un ponte tra consumo ed etica.</p>
<p>Successo e solidarietà in un passo a due per comunicare attraverso un  nuovo linguaggio lo scintillio del lusso e del proibitivo e la realizzazione di sogni che vanno molto al di là di strass e diamanti.</p>
<p>Tra gli illustri esempi di questa nuova filosofia di merchandising, brilla la stella bianca del brand Montblanc che se ha cominciato nel 1924 a tessere la trama di quello che oggi è uno dei marchi più conosciuti nelle alte sfere del pianeta lusso, negli ultimi anni ha dimostrato la consapevolezza dell’importanza del consumo etico, raccogliendo la sfida del nuovo secolo. Sono volti come quello della splendida e sofisticata attrice Eva Green a fare da testimonial alla campagna di promozione dell’istruzione nel mondo che vede Montblanc in sinergia con l’UNICEF per raccogliere fondi a sostegno dell’iniziativa.</p>
<p>Ma sono molti gli esempi che hanno visto negli ultimi anni il brand impegnato a diffondere i propri valori, “Aiutando gli altri si conferisce al successo un significato profondo” , questo lo slogan al centro della campagna lanciata a gennaio scorso per promuovere gli articoli della prestigiosa casa, volti dell’iniziativa questa volta, il famoso pianista cinese Lang &#038; Lang e la cantante lirica Katherine Jenkins. Lusso e fama in vetrina per dar luogo ad una sempre più efficace forma di comunicazione che vede le campagne charity di Montblanc una felice scelta per promuovere in tutto il mondo la filosofia del brand che nello slogan vede la sua massima sintesi.</p>
<p>Riflessione, sentimenti, bellezza e cultura sono i valori che Montblanc fa suoi, portandoli in passerella assieme a solidarietà, intraprendenza e capacità di cogliere le nuove sfide e così improvvisamente il cangiante mondo del lusso e della moda diventa una nuova opportunità per far riflettere.</p>
<p>Cristina Carducci</p>
 
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	<title>Una ricetta golosa per un’ allure inconfondibile</title>
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	<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>marketing_news</category><category>camminada</category><category>gioielli</category><category>manuela</category><category>nuova collez</category><category>taratata</category><category>ufficio stampa</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>La brillantezza del metallo e la satinatura dei materiali naturali si associa ai bagliori cromatici dello smalto per un affetto allegro e inconsueto. Grafici, astratti o figurativi, i bijoux della nuova collezione sono declinati su una paletta di colori audaci e radiosi per supportare una femminilità ironica e fortemente passionale. </p>
<p>BOREALE: Tutta ispirata ai temi invernali. Candida come la neve con cristalli trasparenti come il ghiaccio. Soggetti simpatici e romantici: teneri pupazzi di neve,  spiritosi pinguini e soffici fiocchi di neve riempiono i bracciali, le collane, gli orecchini per sentirsi una vera regina delle nevi. </p>
<p>GRAFF: Grintoso e moderno il grafismo. Un po’ Sixtie’s e un po’ avanguardia per i motivi topografici e  per le linee essenziali e squadrate degli orecchini a clip, le spille e gli anelli in metallo argentato placcato. Per una donna energica e determinata. </p>
<p>SALT &#038; PEPPER: pomodori rossi e succosi, carote, cipolle ma anche scolapasta, forchette e mestoli e una simpatica cuoca che fa capolino dai collier tutti charms e gli orecchini pendenti. Per uno stile Nouvelle Cuisine divertente e tutto nuovo, ironia pura da indossare. Metallo argentato laccato, illuminato dal tono acceso del corallo.  </p>
<p>PHOENIX:  è il nero che predomina in questa linea che richiama un po’ lo stile degli indiani d’America. Nero illuminato dal metallo argentato laccato e ravvivato da colori forti e decisi. Boules, fiori, foglie stilizzate e nappine formate da perline allungate per i bracciali importanti, gli orecchini pendenti e i collier che incorniciano il viso.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080717000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080717000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080717000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080717000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffashion_marketing%2Finterventi%2F2008%2F07%2F334897.shtml"/></p>
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	<title>La nuova Era del marchio GURU passa dall’asse Italia-India</title>
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	<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>marketing_news</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>E’ iniziata una nuova stagione per il marchio Guru.<br />
Da maggio 2008, infatti, il grande gruppo indiano Bombay Rayon Fashion Ltd (BRFL) ha<br />
sottoscritto un contratto d&#8217;affitto d&#8217;azienda con Jam Session Holding S.r.l. in forza del<br />
quale ha preso in gestione, tramite la sua consociata BRFl Italia S.r.l.,  l&#8217;attività di<br />
commercializzazione ed il retail business dei capi di abbigliamento e accessori<br />
contrassegnati dal marchio &#8220;GURU&#8221;e dai marchi ad esso collegati. </p>
<p>La mission italiana, intrapresa dalla Bombay Rayon Fashion Ltd, si inscrive in un processo<br />
di internazionalizzazione già avviato dal gruppo che mira, attraverso questa importante<br />
operazione, a potenziare la visibilità del marchio Guru, già presente sul mercato con 3.000<br />
punti vendita in 17 paesi, 9 monomarca di proprietà oltre a 100 corner e a 4 outlet, in<br />
un’ottica di un rapido e consistente sviluppo della rete retail in tutto il mondo, che prevede<br />
nei prossimi mesi grandi investimenti finanziari.  </p>
<p>La Bombay Rayon Fashion Ltd opera nel settore del tessile da più di venti anni,<br />
impiegando nelle sue strutture, distribuite in tutto il mondo, oltre 20.000 dipendenti. Il giro<br />
d’affari dell’azienda al 2007, grazie all’eccellenza dei tessuti di alta moda ed alla continua<br />
evoluzione nel campo dell’innovazione tecnologica e nei processi di fabbricazione, è di<br />
200.000.000 di euro.  </p>
<p>“La scelta di investire nel marchio GURU” - dichiara il Presidente della BRFL Italia e<br />
Direttore Generale della Bombay Rayon Fashion Limited, Mr. Prashant Agarwal – “nasce<br />
dalla consapevolezza che questo brand ha una grande ed impattante allure, è un marchio<br />
trendy, giovane e fortemente caratterizzato da uno stile e da una creatività made in Italy”.<br />
La BRFL ha inoltre riconosciuto in GURU una grande potenzialità in termini di crescita: “partendo dalla consapevolezza che la margherita ha un percepito positivo ed è affermata<br />
sul mercato europeo da diversi anni”- continua il Presidente - “siamo pronti ad integrare<br />
nella nostra filiera produttiva la commercializzazione e la distribuzione di questo marchio.  </p>
<p>Ciò ci consente di accedere dalla porta principale ad un mercato che da sempre<br />
rappresenta un modello nel mondo della moda. Crediamo che il mix GURU- BRFL sia<br />
vincente da più punti di vista; il marchio ha in sé tutte le caratteristiche del design e del<br />
fashion italiano: stile ed estro, oltre ad essere diventato un punto di riferimento dello street<br />
couture. Da parte nostra, contribuiremo nell’implementazione della qualità del prodotto che<br />
fa parte della peculiarità della tradizione della nostra produzione”.  </p>
<p>L’obiettivo della Bombay Rayon Fashion Ltd Italia è quello di sviluppare il mercato in una<br />
visione internazionale, rafforzando la rete distributiva con negozi monomarca.<br />
L’investimento per il futuro prevede di concentrarsi sulle due principali linee di<br />
abbigliamento, l’adulto GURU ed il bambino GURU GANG, e di sviluppare sinergie con<br />
partner strategici per lo sviluppo di linee complementari.<br />
Il business plan prevede inoltre importanti azioni di marketing e comunicazione. </p>
<p>La collezione man-woman GURU S/S 2009 si allinea a questo spirito worldwide.<br />
D’ispirazione cosmopolita, presenta un look urban pensato per un viaggiatore curioso e<br />
attento, pronto a carpire tutte le novità e le sinergie creative dello street style.<br />
Materiali naturali si mescolano con stampe e grafiche riprese dal mondo della natura, ma<br />
reinterpretate in chiave “urban”.  </p>
<p>Per la night life i volumi sono più ridotti, i tagli sofisticati e le linee più sinuose, impreziosite<br />
da accessori che diventano i veri protagonisti del look.<br />
La scelta dei materiali (alcuni dei quali completamente organici) e l’utilizzo di effetti tecnici<br />
ad alto impatto come le spalmature in gesso, creano uno stile ricercato e unico.<br />
A completare la collezione, l’esclusiva linea denim Inspired Denim.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080717000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080717000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080717000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080717000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffashion_marketing%2Finterventi%2F2008%2F07%2F334898.shtml"/></p>
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	<description>E’ iniziata una nuova stagione per il marchio Guru.
Da maggio 2008, infatti, il grande gruppo indiano Bombay Rayon Fashion Ltd (BRFL) ha
sottoscritto un contratto d&amp;#8217;affitto[...]</description>
	
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	<title>Un nuovo Alfabeto per la Maglieria</title>
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	<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Ilaria Romano</dc:creator>
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    <category>cool_hunting</category><category>filati</category><category>Khachatryan</category><category>maglieria</category><category>Naira</category><category>pitti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>A Pitti Filati il Gruppo Lineapiù si fa vetrina di stile e tiene a battesimo la prima collezione di Naira Khachatryan: talento emergente della moda.</p>
<p>Armena di nascita, Naira si è formata all’accademia della moda di Mosca per poi approdare, nel 2001, al Master Lineapiù in tecnica e progettazione della maglieria, istituito proprio con l’obiettivo di insegnare l’arte di lavorate i filati e stimolare la creatività nella maglieria.</p>
<p>Così, dopo aver firmato le collezioni di filati e ideato minicollezioni sperimentali per 4 anni quale responsabile dello stile di Lineapiù - sviluppando un lavoro di ricerca unico nel suo genere - Naira Khachartryan si appresta oggi a presentare la propria prima collezione completa di maglieria.</p>
<p>La collezione si ispira ai temi del movimento Futurista, all’insegna di una semplicità apparente e delle forme geometriche. Un nuovo alfabeto della maglieria: per elaborazione stilistica, impiego di tecniche, lavorazioni e sviluppo punti. Il caleidoscopio è l’elemento simbolico di questa visione in movimento, della capacità di individuare una immagine, metterla a fuoco e poi trasformarla, rimodularla in un nuovo contesto. “Parametri che applicati alla maglieria - afferma Naira Khachatryan - ci servono per descrivere, interpretare e risolvere le trasformazioni che i pensieri e le vite degli uomini e donne di oggi stanno compiendo: pensieri e vite ad alta velocità; in rapida, costante, modificazione”.</p>
<p>Nello stand Lineapiù, allestito per l’occasione in tema futurista, vengono esposte 15 creazioni che rappresentano il cuore della collezione, dove la maglieria si fa strumento espressivo capace di descrivere un percorso di scomposizione e moltiplicazione delle geometrie, utilizzando colori brillanti, vivaci e aggressivi. Un tripudio di stimoli visivi che esaltano la capacità interpretativa dei fili fantasia.</p>
<p>Ai filati più sottili, alle lane e ai pregiati cachemire, è affidato il compito di interpretare il concetto di linee forza: vere e proprie rette tracciate sulla composizione per sottolinearne il moto, i continui cambiamenti.</p>
<p>Presentando Naira Khachatryan, Lineapiù sceglie di innovare anche le modalità di espressione e rappresentazione dei filati, creando un contesto moda che intende essere una ventata di creatività per tutto il settore. </p>
<p>LINEAPIù Collezione autunno-inverno 2009-2010 </p>
<p>.. un’ingegneria del filo abilmente calcolata..</p>
<p>Un linguaggio inedito per una maglieria innovativa.</p>
<p>Un’attenta ingegneria del filo abilmente calcolata, con soluzioni che rivelano la preziosità delle composizioni, giochi di cromie inaspettate e una leggerezza portata agli estremi.</p>
<p>Il tradizionale concetto di grande Nord cede il passo a feltri ingegnosi che avvolgono il corpo dolcemente. Creazioni di apparente ispirazione rustica divengono stravaganti, evolvendosi in talismani contemporanei.</p>
<p>Lineapiù risponde così alle richieste del mercato, sempre più alla ricerca del mai proposto, con una collezione autunno inverno ‘09/’10 giocata sul ruolo degli opposti, su apparenti controsensi, sull’interazioni fra materia e tecnologia.</p>
<p>Nascono da qui filati stravaganti, estrosamente in bilico fra sobrietà e glamour, tradizione e innovazione, in una “irragionevole” ma oculata voglia di fantasia.</p>
<p>Elk, colorato e super sofisticato, rivela un tocco sensuale nelle mischie di lana e viscosa. Diventa un “mantello animale” degradé, dall’ aspetto selvaggio ma dall’ essenza dolcissima in Lizard, un’efficace alternanza fra la scivolosità del mohair e la morbidezza della lana.</p>
<p>Il mohair declinato in ogni possibile variante diviene romantica nuvola di fibra estratta o garza evanescente nel filo Cliquot, dove la mano preziosissima del cachemire si nobilita con la sofficità e la luce naturale del mohair.</p>
<p>Creazioni tecnologiche e grafiche si traducono in filati basic, futuristici e asessuati, capaci di adattarsi ad ogni contesto e pensati in virtù della loro massima funzionalità per prestazioni high-tech.</p>
<p>L’elevata malleabilità, conferita dal polietilene in anima, al filato Pergamena, scopre la sua indole super-plasmabile, quasi un’architettura filata, che offre inoltre un’innovativa mano saponata e plurisensoriale.</p>
<p>Il volume diventa sinonimo di leggerezza. Fili e maglie giganti scorrono delicatamente sul corpo come magma lanoso, strutturando macro-filati e mega-dimensioni all’insegna del non peso.</p>
<p>Si ridefiniscono i canoni estetici della pelliccia concepita come creazione futuristica dalla duplice valenza di manto animale o pelliccia-couture, con effetto notturno scintillante.  </p>
<p>Un’esplosione di puro colore accende i filati del prossimo inverno, che vanno dal rosso aranciato al fucsia in tonalità che si ispirano ai fosforescenti. E i grigi si tingono nelle trame.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080716000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080716000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080716000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080716000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffashion_marketing%2Finterventi%2F2008%2F07%2F334759.shtml"/></p>
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Armena di nascita, Naira si è formata[...]</description>
	
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