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Marketing del futuro :i nuovi B.B. ovvero i “Baby Boomers”.

“ I baby boomers – nati tra il 1942 ed il 1962 – oggi hanno tra i 45 ed i 65 anni e detengono il 60% della ricchezza finanziaria occidentale.E' un enorme mercato, formato da 82 milioni di europei e 78 milioni di americani”.

Il dato non è solo uno sconvolgimento demografico,è uno sconvolgimento sociale e culturale. Quali sono le caratteristiche di questa nuova categoria emersa e quale può essere il tipo di approccio per accattivarsi la fidelizzazione di questi potenziali e numerosissimi consumatori?

Storicamente stretti tra il dopoguerra e la ricostruzione, l’esperienza degli opposti estremismi, incalzati da un femminismo che- via via – ha affilato e raffinato le proprie armi, oscillanti tra lo stile hippy e lo stile yuppie,cullati dal nuovo edonismo degli anni ‘80, i boomers appartengono a quelle generazioni che hanno maturato un valore-cardine:la libertà. E’, inoltre, da rilevare che- tra di loro- i contestatori di una volta, con la maturità, hanno sposato l’etica. Sono persone attente alle scelte,viaggiano,si informano,sono attivi,edonisti,curiosi, avventurieri.

Comprano prodotti di qualità, prodotti spesso esclusivi, che abbiano una memoria o che – comunque- facciano riaffiorare la memoria di una sensazione o di un evento lontani nel tempo.La nostalgia è un altro elemento valoriale,un’altra delle molle che condiziona la loro vita. Attenzione,però:non è una nostalgia cristallizzata sul rimpianto, è un ricordare in modo profondamente sensoriale.Saranno sedotti da qualcosa che abbia il tono dell’esclusività,che li faccia ricordare sognando,che sia rispettosamente etico,che coniughi la loro maturità con una lunga aspettativa di vita.

Perchè una delle caratteristiche salienti dei baby boomers è quella di non pensare alla fine del ciclo della vita.Libertà,nostalgia,etica: sono i valori sui quali deve puntare un marketing vincente affinchè la seduzione si trasformi in fidelizzazione. I valori dei baby boomers sono- a volte- gli stessi valori condivisi dai seniors,gli appartenenti alla terza età.E,molto spesso, i boomers trovano sponda d’appoggio anche sui 35/40enni.Si assiste, così, ad una forma di condivisione delle esperienze e dei valori che, sempre più spesso, mette in crisi il marketing generazionale,basato su criteri di segmentazione anagrafica dei consumatori.Il che fa pensare che, in un futuro non certo lontano, il marketing senza età - “ageless” -potrà essere una risposta ed una via alternativa al marketing generazionale.

Dal punto di vista letterario, il manifesto dei boomers forse potrebbe essere la “Lettera di Epicuro a Meneceo”: rileggendola – in alcuni tratti- l’ho trovata calzante al modus vivendi dei boomers. Pubblicitari ed operatori del settore,attrezzatevi.

Carmen Lia Leuzzi