
Forma e sostanza che si propongono al mercato in ordine inverso: le ben cinque linee della collezione saranno nei negozi per l’estate 2008, ma il brand fa parlare di se già dal marzo 2007 con il lancio del suo sito internet.
All’apertura dell’homepage il navigatore si trova ad affrontare la sua prima scelta “Se cerchi un fashion brand questo non è il posto giusto” una sorta di pubblicità comparativa, che, tramite una serie di link a marchi estremamente “di moda”, spiega di primo impatto cosa non è ENV, a dispetto di ciò che Elemento non Valido è: un modo di essere prima di tutto.
In un mondo dove esiste, più o meno, già tutto, la forza di ogni prodotto è nella sua caratteristica, in ciò che lo rende diverso dagli altri, unico.
Qual è la peculiarità di ENV?
“ENV non vende t-shirt, ma fa comunicazione” una comunicazione stimolante, coinvolgente, provocatoria, focalizzando l’attenzione sui temi più disparati, spinge il pubblico a pensare.
I cambiamenti che avvengono di continuo nella nostra società spesso lasciati nell’ombra quasi fossero piccole imperfezioni vengono evidenziati da ENV e considerati preziosa fonte di ispirazione.
Il target di ENV non si individua tramite età, professione, stato sociale, ma è la personalità del singolo che lo porta a scegliere o non scegliere il marchio.
Una scelta chiara, decisa, una presa di posizione per emergere dalla massa grazie anche al logo del brand: un mirino.
Elemento non valido ci invita a riflettere sul perché delle nostre azioni ed ecco che propone t-shirt identiche distinte solo dal prezzo, il cliente avrà la facoltà di decidere a quale prezzo, tra quelli proposti, acquistare la t-shirt.
Preferenza che dovrà avvenire con ponderazione e ancor più consapevolezza dato che il prezzo sarà riportato, con stile, sulla maglietta e tutti sapranno quanto il cliente ha ritenuto opportuno spendere per quel capo.
E’ una provocazione rivolta alla moda o ai singoli consumatori, o forse ad entrambi?
Decide di vestire il film di Federico Moccia “Scusa ma ti chiamo amore” che racconta la storia d’amore tra un uomo di 37 anni ed una ragazza di 17.
Data la sua natura anticonvenzionale, non ci si limita a dire “Le magliette del film sono di Env”, ma si cerca di capire le motivazioni che hanno spinto il marchio.
E’, senza dubbio, una scelta di marketing: dal momento in cui un brand decide di vestire un film espone il suo prodotto al pubblico auto-pubblicizzandosi, ma, come sottolinea il direttore marketing di ENV « non è solamente una strategia di comunicazione. Quando un’azienda si avvicina al cinema le ragioni non possono essere solo di natura economica. Prima di ogni altra cosa è necessario condividere la prospettiva offerta dal regista, e il nostro brand la condivide perché la storia è stata raccontata in modo pulito e romantico; chi sostiene il contrario fa solo moralismo. La società evolve e così le relazioni interpersonali: il cambiamento è inevitabile. Creare consapevolezza attorno ad un fenomeno significa permettere al pubblico di toccarne la totalità degli aspetti. Conoscenza è libertà decisionale. Il rischio di pensare è proprio questo.»
Elemento non Valido, ricordandoci quanto sia importante il libero arbitrio, apre le frontiere ad un marketing interattivo: produttore e consumatore si trovano ad instaurare un dialogo, una relazione che porterà benefici ad entrambi.
Francesca Mastrocola

Ilaria Romano








