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Quando il lusso veste “charity”: l’esempio Montblanc.

Le nuove frontiere del marketing sposano la solidarietà.

Il successo e la fama a servizio dei più deboli? È realtà. La nuova frontiera si chiama “Charity” ed è ormai tra le strategie di marketing più innovative del secolo con cui famosi brand e illustre case di moda varcano il nuovo limite della pubblicità creando un ponte tra consumo ed etica.

Successo e solidarietà in un passo a due per comunicare attraverso un nuovo linguaggio lo scintillio del lusso e del proibitivo e la realizzazione di sogni che vanno molto al di là di strass e diamanti.

Tra gli illustri esempi di questa nuova filosofia di merchandising, brilla la stella bianca del brand Montblanc che se ha cominciato nel 1924 a tessere la trama di quello che oggi è uno dei marchi più conosciuti nelle alte sfere del pianeta lusso, negli ultimi anni ha dimostrato la consapevolezza dell’importanza del consumo etico, raccogliendo la sfida del nuovo secolo. Sono volti come quello della splendida e sofisticata attrice Eva Green a fare da testimonial alla campagna di promozione dell’istruzione nel mondo che vede Montblanc in sinergia con l’UNICEF per raccogliere fondi a sostegno dell’iniziativa.

Ma sono molti gli esempi che hanno visto negli ultimi anni il brand impegnato a diffondere i propri valori, “Aiutando gli altri si conferisce al successo un significato profondo” , questo lo slogan al centro della campagna lanciata a gennaio scorso per promuovere gli articoli della prestigiosa casa, volti dell’iniziativa questa volta, il famoso pianista cinese Lang & Lang e la cantante lirica Katherine Jenkins. Lusso e fama in vetrina per dar luogo ad una sempre più efficace forma di comunicazione che vede le campagne charity di Montblanc una felice scelta per promuovere in tutto il mondo la filosofia del brand che nello slogan vede la sua massima sintesi.

Riflessione, sentimenti, bellezza e cultura sono i valori che Montblanc fa suoi, portandoli in passerella assieme a solidarietà, intraprendenza e capacità di cogliere le nuove sfide e così improvvisamente il cangiante mondo del lusso e della moda diventa una nuova opportunità per far riflettere.

Cristina Carducci