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TRE IN UNO (c’è spazio per tutti) di Giovanni Ferraro

I tre alberi crescevano senza che ci fosse conflittualità tra loro: il piccolo alberello si era posizionato sotto la prima impalcatura dei rami dei due pini, mentre i loro rami trovavano facilmente spazio tra loro.


TRE IN UNO
(c’è spazio per tutti)

di Giovanni Ferraro

Tanto tempo fa, Filippo ereditò un pezzo di montagna, incolto da anni e pieno di pietre. Pian piano cominciò a costruire una piccola casetta per trovare ristoro nelle calde giornate estive.
Guardandosi un po’ attorno decise di piantare un piccolo boschetto, per fare un po’ di ombra alla casetta.

Non aveva conoscenze…agricole e così, piantò circa 20 pini un po’ a caso.
Si lasciò guidare dall’istinto, ma due pini in particolare, li piantò abbastanza vicini, troppo vicini!!!
Suo padre, saggio contadino, vedendo questi due pini così vicini diceva sempre:

Tagliane uno, così l’altro avrà la possibilità e lo spazio per crescere bene. Apparentemente sembrava avere ragione!!!

Filippo, senza sapere perché, gli diceva:

Lo taglierò domani.

Dentro il suo cuore, non era completamente convinto di tagliarlo e così rimandava di giorno in giorno, di settimana in settimana, di anno in anno.

Intanto, passava il tempo ed i pini crescevano a vista d’occhio, belli e maestosi.

Non aveva più il coraggio di tagliare quei bellissimi pini, anche se, suo padre e non solo, continuavano a dirgli di tagliarne uno.

Nel frattempo, senza motivo apparente e senza che nessuno lo avesse piantato, era spuntato un alberello proprio sotto la chioma dei due pini.

I tre alberi crescevano senza che ci fosse conflittualità tra loro: il piccolo alberello si era posizionato sotto la prima impalcatura dei rami dei due pini, mentre i loro rami trovavano facilmente spazio tra loro.

Il padre di Filippo e le persone che, più o meno occasionalmente si trovavano in campagna, adesso con più forza asserivano di tagliare un pino ed eliminare l’alberello appena spuntato.

Per un po’ il piccolo uomo non pensò più agli alberi e si immerse nel suo lavoro.
Qualche tempo dopo tornò in campagna e ….Guardando da lontano ebbe una strana sensazione….vedeva un unico albero.

Mentre si avvicinavo, si diceva: “Non è possibile che ci sia un solo albero, devono essere in tre!”.
Filippo aveva la netta impressione che qualcuno voleva comunicargli qualcosa.

Si avvicinò e pian piano incominciò a capire:

TRE ALBERI IN UN SOLO ALBERO!!!

Adesso, tutto era chiaro. Gli alberi gli stavano comunicando qualcosa. Ogni ramo dei rispettivi alberi, era cresciuto senza toccare minimamente quelli degli altri alberi, anzi sembrava proprio che ogni ramo si spostasse e crescesse senza disturbarsi e lasciando spazio agli altri rami, sembrava…

No, no, non sembrava, mi correggo subito, ogni ramo lasciava spazio agli altri rami in modo coerente e volontario una simbiosi perfetta.

TRE ALBERI IN UN SOLO ALBERO!!!

Adesso tutto si era svelato ai suoi occhi.

C’E’ SPAZIO PER TUTTI!!!

Ritornando a casa, Filippo pensava che nella nostra società, spesso succedono lite e anche fatti più gravi, per problemi di spazio o semplicemente perché ci rifiutiamo di darci una mano o aiutarci a vicenda.

UNA GRANDE LEZIONE DI VITA DALLA UMILTÀ DELLA NATURA C’E’ SPAZIO PER TUTTI!!!

Commenti dei lettori

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  • elisabetta

    23 Jun 2010 - 21:34 - #1
    0 punti
    Up Down

    Anche se sono quasi le 24 e ho molto sonno non sono riuscita a rimandare la lettura di questa favola a domani. Ogni volta che leggo una tua nuova favola finisco sempre a bocca aperta come una bambina meravigliata. Io amo le montagne, il loro verde, il loro silenzio e nello stesso tempo il loro modo di parlare, di come sono legate a questa grande e necessaria vegetazione, purtroppo non vivo in mezzo a tanta bellezza.Tornando alla favola è vero che spazio x tutti, ma non tutti l’hanno capito.
    Buonanotte da Elisabetta