A cura di Ferrara Video&Arte (Presidente Vitaliano Teti Filippo Landini,(Docenti a Unife) Marco Teti (Semiotico), Giacomo Verdoia (Videomakers), The Scientist, dopo tre edizioni di festival internazionale, in sinergia con i principali centri attuali di produzione e ricerca (Napoli-Coreografo Elettronico- Barcellona-Loop…. InVideo-Milano, Nave Spacial, nuovamente in Spagna e via dicendo) clona in certo senso letteralmente sé stesso, approdando al piccolo schermo cosiddetto.
Per il Canale Lepida Television (Regione Emilia-Romagna), infatti, da questi giorni alla prossima estate, rotazione non stop quasi dei video presentati nelle 3 edizioni del Festival:
Così ha scritto Estense com, il quotidiano on line di Ferrara, diretto da Marco Zavagli:
“Il Festival internazionale di videoarte The Scientist ha intrapreso un’importante collaborazione con Lepida Tv, la televisione istituzionale della regione Emilia Romagna, per la diffusione delle opere videoartistiche che sono state selezionate nelle tre edizioni del festival.
“Abbiamo creato una sinergia forte tra chi produce, chi seleziona e chi diffonde contenuti video di qualità. Presentiamo subito le opere video dei nostri studenti del corso di laurea in Tecnologo, perché rappresentativi di un linguaggio audiovisivo contemporaneo che sviluppa una ricerca sul piano concettuale e simbolico ma con uso consapevole dei segni del linguaggio cine-video-televisivo digitale che talvolta nella videorte sono messi in secondo piano” ci dice Vitaliano Teti, direttore artistico di The Scientist.
Le trasmissioni delle undici opere video sono iniziate giovedì scorso e proseguiranno tutti giorni sui canali 56 e 66 del digitale terreste. Due i momenti di messa in onda: ogni giorno alle 13.45 e alle 20.15 è possibile vedere sul proprio tv di casa dotato di decoder la selezione video artistica che già tanto successo ha riscosso nell’ultima edizione del festival.
Sul sito www.lepida.tv, nella sezione palinsesto, si possono trovare negli orari di programmazione i video realizzati dagli studenti dell’ateneo ferrarese e si possono fruire on-demand in qualsiasi momento della giornata.
Le trasmissioni proseguiranno negli stessi orari fino all’estate. Ogni due settimane verranno cambiati i video in modo da dare spazio a tutte le sezioni che compongono il festival.”
La sinergia anche istituzionale e mediatica appare particolarmente interessante ed azzeccata dal punto di vista mediatico e promozionale: al di là del carpe diem o l’hic et nunc del live festival, il rilancio dell’archivio video delle edizioni del Festival, attraverso il medium forse genetico per l’arte video, la Televisione, favorisce fruizioni dell’arte sperimentale più profonde e ottimali in senso ambient… La verifica non stop via TV, inoltre evidenzia, come ben sottolineato dal Presidente di Ferrara Video&Arte e leader di The Scientist, Dottor Vitaliano Teti (videomakers egli stesso oltre che produttore e docente del settore), la particolare creatività precoce felicemente scommessa a livello “accademico”. Nelle nuove generazioni, ad esempio, l’arte elettronica non è più come alle origini un mondo incantato, ma istinto nuovo, peculiare e congeniale. Ne esitano già talentuose produzioni, vero e proprio laboratorio in progress, per diversi aspetti già relativamente al passo con le cosiddette produzioni professioniste o d’avanguardia (almeno in taluni exploit).
The Scientist Tv è anche la logica espansione ed accelerazione della più recente sinergia della nuova video arte “ferrarese”, a cura di Ferrara Video&Arte: la prestigiosa partecipazione, sempre in Spagna a Siviglia, per l’evento Talentos Inquietos a cura del prestgioso Contenitore d’avangaurdia iberico, la Nave Special.
Infine, The Scientist TV, è anche sorta di anteprima del prossimo Festival, edizione 4, in programma quest’autunno, sempre a Ferrara, ulteriore rilancio dell’arte elettronica in una della città a suo tempo, con il famoso Centro Video Arte del Palazzo dei Diamanti (Art Director il Maestro Franco Farina e la Profssa Lola Bonora, supportati dai tecnici Grandi e Ansaloni), pioneristica e capitale dell’allora nuova video arte. Da quel Centro e stagione tecnoaurorale (fine anni ‘70, ‘80…) spiccarono il volo i vari Fabrizio Plessi, Giorgio Cattani, Maurizio Camerani, Gianni Toti (e altri).

Roberto Guerra








