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Rossotrevi 1 Maggio futurista: da Movimento Dinanimista

1 Maggio 2010: blitz futurista di Graziano Cecchini Rosso Trevi al concertone del 1 maggio; una svolta per il rifondatore del futurismo, diventato celebre in tutto il mondo con la Fontana Rossa di Trevi[...]

Graziano Cecchini e i futuristi 1 Maggio 2010: blitz futurista di Graziano Cecchini Rosso Trevi al concertone del 1 maggio; una svolta per il rifondatore del futurismo, diventato celebre in tutto il mondo con la Fontana Rossa di Trevi del 2007, altre performance neofuturiste, compreso Free Tibet quando lanciò il Futurismo dei Diritti Umani, sposando le cause del Tibet e del popolo dei Karen oppressi dalle dittature birmana e cinese (con tanto di mostra reportage dal vivo- Cecchini volò clandestinamente in Birmania- in Sicilia e altrove a cura del Comune di Salemi di Vittorio Sgarbi- trasmesso anche da Radio Radicale).

A quest’ultimo Rosso Trevi, l’ ala neoumanistica e planetario-popolare si riconduce l’evento Artista per Strada del 1 Maggio a Roma, durante il consueto concerto rock (trasmesso in diretta da Rai3), in Piazza San Giovanni, sotto il palco, evidenziato dai più importanti media nazionali- Repubblica-Corriere della Sera- L’Unità). Cecchini è anche da tempo in sinergia con i futuristi di Ferrara di cui Zairo Ferrante, salernitano ma residente a Ferrara da diversi anni è tra i protagonisti, ricercatore scientifico anche per il LLF, Laboratorio letterario futurista (con lo stesso Rossotrevi) della prestigiosa Associazione Culturale scientifica AIT, transumanisti, diretta da Riccardo Campa, nota a livello internazionale.

Ora, questo manifesto comunicato stampa di Ferrante, ultimo upload della sinergia tra neofuturismo e dinanimismo, il percorso specifico di ricerca del giovane scrittore nel contemporaneo movimento futurista.

“Il terzo futurismo è partito con la velocità del gigabyte E FU COSI’ CHE L’ARTE VENNE LIBERATA!!!!!

In un attimo, con un’azione degna delle sue, Graziano Cecchini (in arte Rosso trevi) con un blitz al concertone del 1°Maggio ha liberato l’arte da qualsiasi vincolo temporale/spaziale, visto che l’azione è stata velocissima e che la notizia è velocemente rimbalzata anche oltreoceano, e da qualunque giogo politico visto che oltre 500 sono stati i ragazzi che con 100 bombolette spray hanno contribuito a colorare l’immenso telo giallo (30×3 metri) posto davanti alla Basilica di San Giovanni.

Una vera azione futurista, sia per la velocità sia per “l’anarchia” ma anche una vera opera d’arte in pieno stile dinanimista visto che in un attimo Rossotrevi ha fatto arte per la gente ma soprattutto con la gente.”

* Zairo Ferrante Movimento Dinanimista - Ferrara

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